<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<title>realityhouse.it - Argomento: Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/</link>
	<description><![CDATA[Dove il reality è di casa]]></description>
	<generator>Versione di Simple:Press 5.7.5.2</generator>
	<atom:link href="https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/rss/" rel="self" type="application/rss+xml" />
        <item>
        	<title>steph in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190959</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190959</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>Tanakka ha detto </strong></p>
<blockquote>
<p>
<strong>Pino Ricci ha detto </strong><br />
 <span style="line-height: 1.2em"><br />
 Continuo a non spiegarmi perché, se Spotify identifica i dati artefatti, questi non vengano eliminati ovunque. Come mai poi questi dati in qualche modo vengono messi a disposizione di operatori di marketig? Resto dell'idea che il primo responsabile di questa situazione sia proprio Spotify che fornendo dati grezzi e dati filtrati ha solo creato confusione, a beneficio di che cosa?</span></p>
</blockquote>
<p>Ovviamente non so come stiano  le cose.<br />
 Ma, ipoteticamente, Spotify, dal canto suo, per i suoi stessi interessi, sarebbe tenuta semplicemente ad analizzare, e filtrare, i dati in modo che certi giochetti non distorcano le royalty.</p>
<p>Relativamente a qualcuno degli operatori che si appoggi ad essa, però, specie nel caso avessero finalità diverse rispetto al distruibuire royalty, perché mai Spotify dovrebbe prendersi la responsabilità di decidere per altri cosa debba essere filtrato e cosa no. Magari a loro andava bene "grezzo", che ne sanno.<br />
 Se, invece, lo volevano filtrato secondo certi criteri (magari proprio i medesimi), avrebbero dovuto chiedere.</p>
<p>Faccio per dire.</p>
</blockquote>
<p>Guardate che in questi commenti voi state dando per scontato che i dati sommati sul brano non siano già depurati degli ascolti che spotify chiama "artificiali". </p>
<p>Io invece credo che una volta identificate, TUTTI i contatori vengano depurati da queste anomalie; non credo avrebbe senso il contrario... </p>
<p>La cosa che continuiamo a non sapere da spotify è quale sia la differenza tra l'incremento giornaliero che viene riportato giorno per giorno sul brano e il dato giornaliero della Top Italia (intendo la differenza di contenuto tra i due dati: che cosa viene sommato nel primo che invece non è incluso nel secondo)</p>
<p> </p>
<p>EDIT.  Però è detto esplicitamente che per le classifiche "interne" VENGONO USATI DATI DIVERSI in funzione degli obiettivi della classifica e comunque VENGONO ELIMINATI I DATI DA ASCOLTI ARTIFICIALI</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 09:58:45 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Tanakka in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190957</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190957</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>Pino Ricci ha detto </strong><br />
 <span style="line-height: 1.2em"><br />
 Continuo a non spiegarmi perché, se Spotify identifica i dati artefatti, questi non vengano eliminati ovunque. Come mai poi questi dati in qualche modo vengono messi a disposizione di operatori di marketig? Resto dell'idea che il primo responsabile di questa situazione sia proprio Spotify che fornendo dati grezzi e dati filtrati ha solo creato confusione, a beneficio di che cosa?</span></p>
</blockquote>
<p>Ovviamente non so come stiano  le cose.<br />
 Ma, ipoteticamente, Spotify, dal canto suo, per i suoi stessi interessi, sarebbe tenuta semplicemente ad analizzare, e filtrare, i dati in modo che certi giochetti non distorcano le royalty.</p>
<p>Relativamente a qualcuno degli operatori che si appoggi ad essa, però, specie nel caso avessero finalità diverse rispetto al distruibuire royalty, perché mai Spotify dovrebbe prendersi la responsabilità di decidere per altri cosa debba essere filtrato e cosa no. Magari a loro andava bene "grezzo", che ne sanno.<br />
 Se, invece, lo volevano filtrato secondo certi criteri (magari proprio i medesimi), avrebbero dovuto chiedere.</p>
<p>Faccio per dire.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 09:43:22 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Pino Ricci in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190936</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190936</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Tanakka ha detto </strong><br />
Mi pare non sia stato ancora messo:</p>
<blockquote>
<p>
 (parte del comunicato stampa di Spotify Italia)</p>
<p> <em><strong>... Abbiamo implementato un algoritmo che analizza vari fattori che possono essere considerati come abitudini ‘artificiali’ di ascolto, compreso lo streaming eccessivo di contenuti da parte di un piccolo gruppo di utenti. Successivamente a questo primo controllo, viene fatta una seconda verifica dal nostro team interno e eliminato ogni contenuto relativo ad attività di streaming manipolate artificialmente. Il provider viene avvisato della rimozione e gli streaming considerati fraudolenti non vengono conteggiati nel calcolo delle royalty. Anche le classifiche interne di Spotify, che considerano dati diversi in base ai diversi obiettivi delle classifiche, non includono nel conteggio i falsi streaming”.</strong></em></p>
<p> <a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank">articolo completo</a><a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank"> su AllMusicItalia</a>
 </p>
</blockquote>
<p> Che Spotify non ci cascasse in certi giochini lo si poteva già immaginare, ed una conferma veniva infatti dal non apparire, dei soggetti in questione, nella classifica interna "Spotify Top50". Fatti che questa replica rende ancora più espliciti.</p>
<p> Così come si ha una importante conferma del fatto che certi giochetti non creino distorsione nel calcolo delle royalty, e che quindi non portino danno economico (almeno non diretto) nei confronti di altri cantanti.</p>
<p> Resta il fatto che la Top50 Spotify e l'incremento nell'altra classifica, non coincidano affatto, e quindi mi permane il dubbio che la FIMI, invece, riceva un conteggio non filtrato.<br />
 Chissà, perché per adesso, come sollevato anche da un altro utente, la risposta della FIMI era più o meno politichese; ha detto ben poco.<br />
 Al contrario questa di Spotify Italia è molto soddisfacente. Ottima.</p>
</blockquote>
<p>Continuo a non spiegarmi perché, se Spotify identifica i dati artefatti, questi non vengano eliminati ovunque. Come mai poi questi dati in qualche modo vengono messi a disposizione di operatori di marketig? Resto dell'idea che il primo responsabile di questa situazione sia proprio Spotify che fornendo dati grezzi e dati filtrati ha solo creato confusione, a beneficio di che cosa? </p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 08:14:29 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Gen931 in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190849</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190849</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>AndreaESC ha detto </strong><br />
Prendiamo una canzone vecchia e dimenticata dal mondo, streammiamola per una giornata noi del forum e vediamo di quanto cresce, se compare nella top 200 vuol dire che Spotify per la classifica conta tutti gli ascolti, se non compare conta solo i singoli IP.<br />
 E ce la diamo da soli la risposta..</p>
</blockquote>
<p>è così che si comincia, il primo tiro è gratis.</p>
<p>è sempre così che si comincia</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 22:05:20 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>AndreaESC in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190818</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190818</guid>
        	        	<description><![CDATA[<p>Prendiamo una canzone vecchia e dimenticata dal mondo, streammiamola per una giornata noi del forum e vediamo di quanto cresce, se compare nella top 200 vuol dire che Spotify per la classifica conta tutti gli ascolti, se non compare conta solo i singoli IP.<br />
E ce la diamo da soli la risposta..</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 21:29:02 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Tanakka in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190776</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190776</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>steph_z4 ha detto </strong><br />
  </p>
<p>Ecco tanakka, mi fa piacere ce anche tu stia arrivando a quello che dicevo da un po'.. cioè che probabilmente GFK sta "pescando" dai web services o flussi messi a disposizione da spotify un dato non coerente con il calcolo della classifica italiana...   Sarebbe la spiegazione più semplice che farebbe quadrare praticamente tutto.   Un po' difficile da riconoscere (intendo ammettere) ma confido nella onestà professionale di GFK; chiunque lavori può fare degli errori...   </p>
<p>Di converso sembrerebbe guardando questa risposta che i fan - come ho provato a dire più volte - si stiano illudendo di avere tutto l'effetto che hanno sulla posizione fimi di Annalisa... o meglio magari lo hanno avuto fino a questo momento per errore, corretto il quale questi "stream in loop" potrebbero essere praticamente annullati.</p>
</blockquote>
<p>Lol, ma che GFK prendesse un dato non filtrato, io lo dicevo dall' inizio.<br />
 Addirittura, a pagina 3 di questo stesso thread avevo chiesto delucidazioni relativamente al senso del tuo <em>"viene acquisito un dato non corretto"</em>, in quanto ho sempre battuto maggiormente su un dato semplicemente non filtrato.<br />
 Rispetto alle ipotesi di ascolti esteri o via dicendo.</p>
<p>Specie per chi ritenesse l'ipotesi dello stream in loop dei fan, dovesse necessariamente essere quella di default (poi può pure venir smentita, beninteso, ma doveva essere quella di default, quella "nulla" per così dire, fino a prova contraria), era quasi ovvio che lo scenario sopracitato (fimi dato grezzo) fosse il più facile da immaginare per spiegare la discrepanza tra le due classifiche.</p>
<p>Anzi, continuo anche a non condividere una certa reticenza nel ritenere verosimile che i fan possano avere tutto l'effetto di cui sopra, e che si stiano illudendo di essere gli artefici.<br />
 Specie dopo che sia stato confermato che per il conteggio di una canzone possano bastare 30" di ascolto, 30K non mi parrebbe un numero affatto irraggiungibile dai soli fan con lo stream in loop. Usando Eternify, Mouse recorder, o quel che sia, su carta:<br />
 100 ascolti all'ora x 20 ore = 2000 ascolti da una persona sola.</p>
<p>Paradossalmente, casomai, a questo punto 30 mila mi paiono pure troppo pochi.<br />
 E il mio dubbio che le anomalie siano dovute al altro, casomai, sorgerebbe in base alla motivazione inversa (ripeto: quasi troppo pochi)</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 20:14:40 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>steph in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190762</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190762</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Tanakka ha detto </strong><br />
Mi pare non sia stato ancora messo:</p>
<blockquote>
<p>
 (parte del comunicato stampa di Spotify Italia)</p>
<p> <em><strong>... Abbiamo implementato un algoritmo che analizza vari fattori che possono essere considerati come abitudini ‘artificiali’ di ascolto, compreso lo streaming eccessivo di contenuti da parte di un piccolo gruppo di utenti. Successivamente a questo primo controllo, viene fatta una seconda verifica dal nostro team interno e eliminato ogni contenuto relativo ad attività di streaming manipolate artificialmente. Il provider viene avvisato della rimozione e gli streaming considerati fraudolenti non vengono conteggiati nel calcolo delle royalty. Anche le classifiche interne di Spotify, che considerano dati diversi in base ai diversi obiettivi delle classifiche, non includono nel conteggio i falsi streaming”.</strong></em></p>
<p> <a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank">articolo completo</a><a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank"> su AllMusicItalia</a>
 </p>
</blockquote>
<p> Che Spotify non ci cascasse in certi giochini lo si poteva già immaginare, ed una conferma veniva infatti dal non apparire, dei soggetti in questione, nella classifica interna "Spotify Top50". Fatti che questa replica rende ancora più espliciti.</p>
<p> Così come si ha una importante conferma del fatto che certi giochetti non creino distorsione nel calcolo delle royalty, e che quindi non portino danno economico (almeno non diretto) nei confronti di altri cantanti.</p>
<p> Resta il fatto che la Top50 Spotify e l'incremento nell'altra classifica, non coincidano affatto, e quindi mi permane il <strong>dubbio che la FIMI,</strong> invece, <strong>riceva un conteggio non filtrato.</strong><br />
 Chissà, perché per adesso, come sollevato anche da un altro utente, la risposta della FIMI era più o meno politichese; ha detto ben poco.<br />
 Al contrario questa di Spotify Italia è molto soddisfacente. Ottima.</p>
</blockquote>
<p>Ecco tanakka, mi fa piacere ce anche tu stia arrivando a quello che dicevo da un po'.. cioè che probabilmente GFK sta "pescando" dai web services o flussi messi a disposizione da spotify un dato non coerente con il calcolo della classifica italiana...   Sarebbe la spiegazione più semplice che farebbe quadrare praticamente tutto.   Un po' difficile da riconoscere (intendo ammettere) ma confido nella onestà professionale di GFK; chiunque lavori può fare degli errori...   </p>
<p>Di converso sembrerebbe guardando questa risposta che i fan - come ho provato a dire più volte - si stiano illudendo di avere tutto l'effetto che hanno sulla posizione fimi di Annalisa... o meglio magari lo hanno avuto fino a questo momento per errore, corretto il quale questi "stream in loop" potrebbero essere praticamente annullati.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 19:42:48 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Tanakka in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190701</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-5/#p190701</guid>
        	        	<description><![CDATA[<p>Mi pare non sia stato ancora messo:</p>
<blockquote>
<p>
(parte del comunicato stampa di Spotify Italia)</p>
<p><em><strong>... Abbiamo implementato un algoritmo che analizza vari fattori che possono essere considerati come abitudini ‘artificiali’ di ascolto, compreso lo streaming eccessivo di contenuti da parte di un piccolo gruppo di utenti. Successivamente a questo primo controllo, viene fatta una seconda verifica dal nostro team interno e eliminato ogni contenuto relativo ad attività di streaming manipolate artificialmente. Il provider viene avvisato della rimozione e gli streaming considerati fraudolenti non vengono conteggiati nel calcolo delle royalty. Anche le classifiche interne di Spotify, che considerano dati diversi in base ai diversi obiettivi delle classifiche, non includono nel conteggio i falsi streaming”.</strong></em></p>
<p><a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank">articolo completo</a><a href="http://www.allmusicitalia.it/news/streaming-i-primi-comunicati-ufficiali-di-spotify-e-fimi.html?utm_content=buffer6d8e1&#38;utm_medium=social&#38;utm_source=facebook.com&#38;utm_campaign=buffer" target="_blank"> su AllMusicItalia</a></p>
</blockquote>
<p>Che Spotify non ci cascasse in certi giochini lo si poteva già immaginare, ed una conferma veniva infatti dal non apparire, dei soggetti in questione, nella classifica interna "Spotify Top50". Fatti che questa replica rende ancora più espliciti.</p>
<p>Così come si ha una importante conferma del fatto che certi giochetti non creino distorsione nel calcolo delle royalty, e che quindi non portino danno economico (almeno non diretto) nei confronti di altri cantanti.</p>
<p>Resta il fatto che la Top50 Spotify e l'incremento nell'altra classifica, non coincidano affatto, e quindi mi permane il dubbio che la FIMI, invece, riceva un conteggio non filtrato.<br />
 Chissà, perché per adesso, come sollevato anche da un altro utente, la risposta della FIMI era più o meno politichese; ha detto ben poco.<br />
 Al contrario questa di Spotify Italia è molto soddisfacente. Ottima.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 18:31:28 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Gen931 in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190685</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190685</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Kylton ha detto </strong><br />
Proposta rifiutata, va bene, almeno ci ho provato ed ho capito come non solo i fam eventualmente non ammettono errori, ma anche la situazione dell'altra parte è uguale. Chi ci rimetta tanto è una sola, dopotutto, non ci rimetterà nessun fan che protesta  nè qualcuno di autori ecc. ma soltanto chi, a pochi mesi da una competizione musicale, vedrà il suo nome associato ad altro. Non mi resta da sperare che questa questione muoia qui allora, visto che entrambi i lati della vicenda sono ostinati giustamente ma nessuno pensa a chi è in mezzo. Buon proseguimento.</p>
</blockquote>
<p> </p>
<p>E poi nel momento in cui si fanno ottenere 3 dischi d'oro dal nulla, e prossimamente un multiplatino, questo non è falsante a pochi mesi da una competizione musicale? No perchè giustamente hai ribadito varie volte che dell'etica non ti interessa.</p>
<p>Fammi capire se a te dell'etica non interessa perchè dovrebbe interessare a chi ha scritto l'articolo a ha scoperto la storia?</p>
<p>Inoltre dato che abbiamo tirato in ballo l'etica, dal greco etos comportamento, io direi che chi ha scritto l'articolo facendo il suo lavoro con impegno e in modo corretto ha agito secondo coscienza, seguendo un ortos etos.(giusto comportamento).</p>
<p>Quindi queste richieste di stampo (prima che mi modera qualcuno non finisco la frase) sono (idem)</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 18:22:36 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Krishoes in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190671</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190671</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Kylton ha detto </strong><br />
Proposta rifiutata, va bene, almeno ci ho provato ed ho capito come non solo i fam eventualmente non ammettono errori, ma anche la situazione dell'altra parte è uguale. Chi ci rimetta tanto è una sola, dopotutto, non ci rimetterà nessun fan che protesta  nè qualcuno di autori ecc. ma soltanto chi, a pochi mesi da una competizione musicale, vedrà il suo nome associato ad altro. Non mi resta da sperare che questa questione muoia qui allora, visto che entrambi i lati della vicenda sono ostinati giustamente ma nessuno pensa a chi è in mezzo. Buon proseguimento.</p>
</blockquote>
<p>Kylton, scusami, ma andare a modificare del tutto un articolo dopo che è uscito non è affatto professionale. Sarà stato giusto o meno pubblicarlo a quel modo, ma non vado di certo a modificare quasi completamente la struttura di un articolo perché un fan (sicuramente migliore di tanti altri arrivati solo ad offendere pesantemente andando sul personale) pensa che non sia giusto che il nome della sua beniamina venga associato a qualcosa di negativo.</p>
<p>A mio parere sono gli stessi fan infervorati come diavoli a doversi fare un esame di coscienza, onestamente, perché per quanto legali certi sistemi, sono stati loro a portare la loro cantante in questa situazione, permettimi, davvero ridicola con certificazioni ottenute davvero a caso e senza motivo reale. E io mi sono fatto portavoce di una questione che qui va avanti da mesi. Sono diventato io il capro espiatorio di questo odio incontrollato e patetico che si sta vomitando sui social dal giorno dell'articolo. Una vergogna!</p>
<p>Non c'è da ammettere nessun errore, io, il sito e lo staff di Reality House che ha collaborato siamo fermamente convinti di non aver sbagliato a riportare le cose come sono state riportate, non pensiamo proprio di averli commessi questi errori, quindi non dobbiamo tornare sui nostri passi. E soprattutto: non dovremo scusarci con nessuno, i dati parlano chiaro, non abbiamo inventato niente e non abbiamo accusato l'artista di alcunché. Artista che tra l'altro è stata già esclusa da qualsiasi controllo da parte di Spotify e FIMI, come da loro affermato, infatti l'obiettivo che si sta perseguendo è un altro e non certo infamare lei o il suo team.</p>
<p>Buon proseguimento anche a te.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 18:06:44 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Kylton in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190656</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190656</guid>
        	        	<description><![CDATA[<p>Proposta rifiutata, va bene, almeno ci ho provato ed ho capito come non solo i fam eventualmente non ammettono errori, ma anche la situazione dell'altra parte è uguale. Chi ci rimetta tanto è una sola, dopotutto, non ci rimetterà nessun fan che protesta  nè qualcuno di autori ecc. ma soltanto chi, a pochi mesi da una competizione musicale, vedrà il suo nome associato ad altro. Non mi resta da sperare che questa questione muoia qui allora, visto che entrambi i lati della vicenda sono ostinati giustamente ma nessuno pensa a chi è in mezzo. Buon proseguimento.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 17:36:48 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Krishoes in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190530</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190530</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 Ottimo, quindi il senso di fondo dell'articolo è appunto il fatto che bisogna rivedere i metodi di valutazione della FIMI, va benissimo. Il problema è che questo argomento è stato messo come ultimo punto dell'articolo, quasi a voler dire "Il motivo condivisibile è questo, però apriamo con Annalisa subito". Perchè?</p>
</blockquote>
<p>Te lo stanno spiegando ma continui a non capire o non vuoi capire. Perché i dati anomali si ricollegano ad Annalisa e ai suoi brani! Io faccio un'inchiesta con dei riferimenti chiari. Si parla dei brani di Annalisa, non dei brani di Michael Jackson. Le certificazioni per questi presunti ascolti pompati le ha avute Annalisa non gli altri.</p>
<p>Ultimo punto? L'articolo è una ricostruzione della vicenda, si parte dal caso anomalie streaming, si passa attraverso ipotesi, si arriva alle domande finali. Se la rilevazione dei dati parte dai brani di Annalisa, si parte dai brani di Annalisa. </p>
<p>Introduzione - Sviluppo - Conclusione. Lo insegnano dalle scuole medie, come minimo.</p>
<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 L'autore dell'articolo ha messo mi piace ai messaggi di matteo.m che riguardano però appunto la questione etica/classifica ma non i due punti che ho enunciato, ossia un'attenzione ai brani  presentata solo con gli screen finali (e che un giornalista sa, messi in quella posizione, non li guarderà quasi nessuno, non il meglio per giornalismo d'inchiesta) con contraltare l'attenzione al nome di Annalisa, ed in secondo luogo quasi un tentativo di spingere i fan ad adirarsi.</p>
</blockquote>
<p>Se il punto dell'articolo è l'intervista all'analista che spiega il fenomeno dicendo che ha dei dati, io corredo l'articolo con dei dati e di certo non metto tre mesi di screen di dati in mezzo all'intervista, li allego alla fine per spiegare quali sono questi dati. Fidati, che a far scrollare il mouse non ci vuole niente e se uno vuole leggere i dati li legge, sono lì a disposizione belli lampanti e chiari.</p>
<p>In un quotidiano cartaceo metterebbero l'intervista e poi accanto un'infografica, noi siamo un sito web e quindi alleghiamo in fondo all'articolo tutti i dati.</p>
<p>Tutti questi insegnamenti sul giornalismo di inchiesta non li accetto, mi sembra quasi un cercare in tutti i modi di buttare fumo negli occhi e screditare il sottoscritto, cosa che ormai avviene dall'uscita dell'articolo, ci ho fatto l'abitudine in poche ore.</p>
<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 con contraltare l'attenzione al nome di Annalisa, ed in secondo luogo quasi un tentativo di spingere i fan ad adirarsi. Facciamo un esempio generale, applicabile ad un qualsiasi contesto? X dice che forse Y ha operato con metodi illegali. Forse, precisiamo. Y lo accetta e dice "X magari ha ragione, ho usato forse metodi illegali"?</p>
</blockquote>
<p>Che i fan si adirassero lo avevamo messo in conto, succede per questioni molto più piccole, figuriamoci in questo caso. Ma che ci fosse "il tentativo di spingere i fan ad adirarsi" lo escludo, non era mia intenzione. La domanda sui fan era legittima, per avere la risposta dell'analista.</p>
<p>Purtroppo l'esempio che fai è errato perché io non ho detto che "Y ha operato con metodi illegali". Illegali dalla mia tastiera non è mai uscito.</p>
<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 X presenta dati per una verifica. Y li legge e attende. Qualcuno verifica e finisce lì, positivamente o negativamente. Il giornalismo prevede conoscenza del bacino dei lettori, nonché rispetto verso di questi, tanto più un giornalismo d'inchiesta che si prefigge l'intento di migliorare le cose.</p>
</blockquote>
<p>Se si parla di giornalismo d'inchiesta si parla di articoli usciti, non di cose fatte nel dietro le quinte. Non ho capito se intendi che queste verifiche dovessero essere fatte senza che uscisse un articolo, con dati passati da noi a Spotify/FIMI per loro verifiche. Beh, fosse così questo descritto non è giornalismo d'inchiesta. Questo descritto non è proprio giornalismo.</p>
<p>Abbiamo conoscenza del nostro bacino di lettori e soprattutto rispetto verso di questi e proprio per rispetto verso di questi noi cerchiamo di porre un problema (che riguarda la musica italiana, quindi gli argomenti che trattiamo), e trovare una soluzione. Non farlo è irrispettoso per me, significa avallare un sistema che fa acqua da tutte le parti. L'intento dell'articolo è, rimane e rimarrà quello di migliorare le cose e già il fatto che Spotify/FIMI si stiano interrogando sulla cosa (perché no, i due comunicati usciti ieri non sono un punto, semmai una virgola o un punto e virgola, mettiamola così) è segno che l'obiettivo è stato raggiunto.</p>
<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 Se l'obiettivo è proprio l'ultimo punto, condivisibile anche, citato nell'articolo, propongo all'autore di togliere l'immagine di Annalisa, il video di Splende, modificare i riferimenti di Annalisa con "i brani analizzati" e togliere il riferimento ai metodi illegali, lasciando l'interrogativo "Com'è possibile? Forse con dei loop ingiusti perché falsano le classifiche? Vedremo gli sviluppi grazie ad analisi e verifiche esterne".</p>
</blockquote>
<p>Grazie per le proposte, ma rifiuto. Modificare l'articolo a due giorni dall'uscita non ha senso e non abbiamo nessuna intenzione di farlo, anche se non condividi non ci pentiamo affatto di come sia stato impostato l'articolo, non abbiamo bisogno di tornare sui nostri passi.</p>
<p>Senza i riferimenti ai brani analizzati cosa resta? L'inchiesta nasce da quei brani analizzati, senza di quelli non avrebbe senso d'esistere.</p>
<p>Ancora con questi metodi illegali, io non ho mai scritto illegali. Ti riferisci a Mouse Recorder? Quando Spotify e FIMI annunceranno pubblicamente che l'utilizzo di questi programmi è da considerarsi illegale, avremo parlato di metodi illegali. Fino ad allora rimane un metodo. Non illegale. Un metodo.</p>
<p>Gli interrogativi ci sono, l'ultima (e non solo) risposta dell'analista li pone.</p>
<p>Fammi capire, tu avresti tolto tutti i riferimenti ad Annalisa, le immagini, il video, i dati dei brani e avresti lasciato l'interrogativo. Bene. E cosa sarebbe rimasto scusami? Fai domande senza esporre niente? Questo è da cialtroni non professionali e io non mi ritengo tale.</p>
<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto</strong></p>
<p>Allora sarebbe un articolo come lo ha descritto matteo.m ad esempio, che ha descritto l'articolo per come lo vede lui, ma che non ha scritto personalmente (ed infatti la modalità di scrittura dell'articolo è ben differente dalla sua, che non a caso lascia Annalisa in disparte). </p>
</blockquote>
<p>Onestamente non so come tu abbia letto il commento di Matteo. Tu hai paura che gli altri travisino i tuoi messaggi, ma mi sa che sei il primo a travisare quelli degli altri. A me pare lampante che Matteo avalli l'articolo dando tutte le motivazioni.</p>
<p>Scrive "<em>Posso concordare in linea di massima sul discorso del riferimento costante ad Annalisa</em>", però subito dopo scrive "<em>ma è comunque motivato dal fatto che i suoi brani sono l'esempio eclatante del fenomeno</em>".</p>
<p>E ancora "<em>Ben venga il dire non facciamone un capro espiatorio</em>" ma subito dopo "<em>Però non siamo neanche bambini di due anni</em>" ecc. ecc.</p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 12:39:58 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>Kylton in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190481</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190481</guid>
        	        	<description><![CDATA[<p>Ottimo, quindi il senso di fondo dell'articolo è appunto il fatto che bisogna rivedere i metodi di valutazione della FIMI, va benissimo. Il problema è che questo argomento è stato messo come ultimo punto dell'articolo, quasi a voler dire "Il motivo condivisibile è questo, però apriamo con Annalisa subito". Perchè? L'autore dell'articolo ha messo mi piace ai messaggi di matteo.m che riguardano però appunto la questione etica/classifica ma non i due punti che ho enunciato, ossia un'attenzione ai brani  presentata solo con gli screen finali (e che un giornalista sa, messi in quella posizione, non li guarderà quasi nessuno, non il meglio per giornalismo d'inchiesta) con contraltare l'attenzione al nome di Annalisa, ed in secondo luogo quasi un tentativo di spingere i fan ad adirarsi. Facciamo un esempio generale, applicabile ad un qualsiasi contesto? X dice che forse Y ha operato con metodi illegali. Forse, precisiamo. Y lo accetta e dice "X magari ha ragione, ho usato forse metodi illegali"? X presenta dati per una verifica. Y li legge e attende. Qualcuno verifica e finisce lì, positivamente o negativamente. Il giornalismo prevede conoscenza del bacino dei lettori, nonché rispetto verso di questi, tanto più un giornalismo d'inchiesta che si prefigge l'intento di migliorare le cose. Se non si fanno alzare gli scudi ha successo, ma quando si danno subito gli elementi chiave per innalzarli, significa che l'obiettivo potrebbe essere stato diverso.</p>
<p>Se l'obiettivo è proprio l'ultimo punto, condivisibile anche, citato nell'articolo, propongo all'autore di togliere l'immagine di Annalisa, il video di Splende, modificare i riferimenti di Annalisa con "i brani analizzati" e togliere il riferimento ai metodi illegali, lasciando l'interrogativo "Com'è possibile? Forse con dei loop ingiusti perché falsano le classifiche? Vedremo gli sviluppi grazie ad analisi e verifiche esterne". Allora sarebbe un articolo come lo ha descritto matteo.m ad esempio, che ha descritto l'articolo per come lo vede lui, ma che non ha scritto personalmente (ed infatti la modalità di scrittura dell'articolo è ben differente dalla sua, che non a caso lascia Annalisa in disparte). </p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 08:42:39 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>steph in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190471</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190471</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 Noto con dispiacere come matteo.m di dis concentrato sull'unico punto chr non metto in discussione proprio. Ho scritto "a me non importa nulla della questione etica, a tante persone sì, quindi giustamente si fanno controlli ecc.". I punti che ho contestato e che NON riguardano questo (per favore, io ho parlato civilmente e non messo in discussione nulla, però se mi si dà interpretazioni diverse dei miei messaggi non lo accetto) sono: 1) il riferimento costante ad ANNALISA e NON ai brani soltanto; immagine, video, Annalisa citata parlano da sè e per me è irrispettoso verso di lei, liberi di parlare di canzoni, ma allora senza mettere immagini o citarla ogni riga,non bastavano screen degli ascolti per farsi ascoltare da spotify? 2) l'affermare dell'eventuale utilizzo di trucchi ILLEGALI. Sta a Spotify/FIMI fare eventualmente queste affermazioni, chiunque altro le fa sono illazioni semplicemente. Visto che però mi si danno interpretazioni diverse del mio messaggio, vi saluto e buon proseguimento su questo forum, visto che <strong>non è stato possibile passare un messaggio ed un consiglio senza essere travisati</strong></p>
</blockquote>
<p>Non capisco questo atteggiamento.  Arrivo, toccata e fuga...   "non è stato possibile" passare un messaggio, direi che non è vero.  Interpretazioni diverse? Forse. Magari però se continui a rimanere presente con noi, si riesce a dialogare e poi magari dopo un po' ci si capisce pure...   <img class="spWPSmiley" style="max-height:1em;margin:0"  alt=":)" src="http://cdn5.realityhouse.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" />  </p>
<p>Comunque per gli interrogativi che sollevi è importante dire che - per cominciare - questo topic e questa storia è nata PER CASO.  Lo provano i miei post iniziali che sono pieni di "buchi", perché stavo sistematicamente raccogliendo dati per stilare la classifica deile canzoni talent più ascoltate; e mi sono imbattuto casualmente in forti anomalie (andamenti "da elettrocardiogramma impazzito") su pezzi di Annalisa.  </p>
<p>Perché quindi il nome di Annalisa?  Perchè è / era più visibile di altri, perché l'entità dei suoi "salti" su spotify è arrivata al punto da appunto "saltare all'occhio".   Non appena sono stati segnalati da altri utenti, ho iniziato a monitorare anche Iurato, poi Carta, poi Un giorno di sole... Avendo la Top 200 possiamo dire che sono "sotto esame" perché anche nei loro casi non quadra la Top 200 spotify con gli incrementi giornalieri sul brano, mentre l'effetto in fimi al momento è visibile solo per Annalisa che ha raggiunto certificazioni.  Quindi che la cosa sia legata al nome di Annalisa è per cronologia (la prima identificata) e per dimensione (la prima certificata).</p>
<p>Le spiegazioni / i "trucchi illegali"?  A domande che sono state fatte da utenti del forum di "che cosa può essere accaduto" e "come potrebbe verificarsi", alcuni hanno semplicemente spiegato cose che sono teoricamente possibili, ovvero strumenti che replicano in automatico una serie di comandi, programmi che sono in grado di utilizzare dei proxy anonimi per cambiare identità internet, siti che pubblicizzano e vendono la possibilità di veicolare click per "fare crescere il brano in spotify" (vedi pag, 10 dell'altro topic).</p>
<p>Non mi risulta che ci sia però alcuna accusa a nessuno di avere veramente utilizzato questi tool tecniche o strumenti in questo caso - per lo meno io sono certo di non averlo fatto, perché ho sempre reiteratamente scritto che non ci sono prove di nulla.  Non si capisce neppure perché non quadrano i dati, figuriamoci se siamo in grado di capire se sono stati usati mezzi dubbi o addirittura non leciti.</p>
<p>Diverso invece è - messi di fronte a dati che non quadrano tra loro (Top spotify Italia, totali sul brano, classifica in fimi) - cercare di capire se l'applicazione di una o più di quelle tecniche potrebbe spiegare la squadratura.  Questo si che qualche volta lo si è fatto; ma non vedo il problema; lo si è fatto per capire se spiegherebbe il fenomeno, se con quelle tecniche sarebbero spiegate le squadrature.  Da sottolineare però il condizionale... se anche si arrivasse ad affermare che "se fosse applicata una o più di quelle tecniche il fenomeno / la squadratura potrebbero essere spiegati" sono il primo a dire che sarebbe solo uno scenario.  Di lì a farne una certezza ci passa il mare. Come nelle indagini per cose molto più importanti e serie si dovrebbero raccogliere delle prove; e siamo ben lontani da questo.  </p>
<p>Però non trovo nemmeno corretto imbavagliarsi e non arrivare ad esplorare nemmeno uno scenario teorico per capire se sarebbe plausibile...  Tu scrivi che "non si dovrebbe affermare dell'eventuale utilizzo di strumenti illegali"; mi spiace non sono d'accordo; è per via di quell'EVENTUALE.    Affermare dell'utilizzo di strumenti illegali senza prove sarebbe criminale.    Ma se si arrivasse a dire che "SE" è stato fatto uso della tecnica X questo potrebbe spegare il fenomeno, non vedo perché sarebbe sbagliato.  </p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 02:12:12 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>matteo.m in Spotify Italia: ascolti "pompati" alla base delle certificazioni?</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190429</link>
        	<category>Forum Musica</category>
        	<guid isPermaLink="true">https://realityhouse.it/forum/musica/spotify-italia-ascolti-pompati/page-4/#p190429</guid>
        	        	<description><![CDATA[<blockquote>
<p>
<strong>Kylton ha detto </strong><br />
 Noto con dispiacere come matteo.m di dis concentrato sull'unico punto chr non metto in discussione proprio. Ho scritto "a me non importa nulla della questione etica, a tante persone sì, quindi giustamente si fanno controlli ecc.". I punti che ho contestato e che NON riguardano questo (per favore, io ho parlato civilmente e non messo in discussione nulla, però se mi si dà interpretazioni diverse dei miei messaggi non lo accetto) sono: 1) il riferimento costante ad ANNALISA e NON ai brani soltanto; immagine, video, Annalisa citata parlano da sè e per me è irrispettoso verso di lei, liberi di parlare di canzoni, ma allora senza mettere immagini o citarla ogni riga,non bastavano screen degli ascolti per farsi ascoltare da spotify? 2) l'affermare dell'eventuale utilizzo di trucchi ILLEGALI. Sta a Spotify/FIMI fare eventualmente queste affermazioni, chiunque altro le fa sono illazioni semplicemente. Visto che però mi si danno interpretazioni diverse del mio messaggio, vi saluto e buon proseguimento su questo forum, visto che non è stato possibile passare un messaggio ed un consiglio senza essere travisati</p>
</blockquote>
<p>Posso concordare in linea di massima sul discorso del riferimento costante ad Annalisa, ma è comunque motivato dal fatto che i suoi brani sono l'esempio eclatante del fenomeno. Poi a me Annalisa piace, e pure tanto, quindi di sicuro non voglio che il suo nome o la sua immagine siano rovinati dalla cosa. Ben venga il dire "non facciamone un capro espiatorio". Però non siamo neanche bambini di due anni. Per me e credo per la maggior parte di noi questa non è mai stata una crociata contro Annalisa, ma un'operazione per cercare di capire le suddette stranezze. Capisco che possa sembrare un'accanimento contro di lei; ma posso assicurarti che non lo è. Fosse stata Alessandra o Marco, per me sarebbe stato uguale. Non è di certo colpa nostra se le stranezze si concentrano su lei maggiormente e non su altri. Anzi, me ne dispiace parecchio. E di certo non ci godo affatto. Poi io ho sempre detto che non credevo che ci fosse alcuna responsabilità dell'artista (Annalisa) e io lo credo ancora, sinceramente. Poi sta a lei smentire, in caso. Di certo non a chi ha sollevato il caso con dati concreti. Scusatemi, eh. Se pensa che la cosa possa danneggiare la sua immagine, perché i suoi brani sono al centro della questione. Ma non è mica colpa nostra. Se ci sono dei fan dietro a tutto questo sono loro i responsabili, mica chi ha notato la questione e l'ha portata alla luce!! sono loro che danneggiano Nali e la sua immagine. </p>
<p>Io dico che l'Italia è un paese molto molto strano. Appena si fa un'inchiesta (anche su cose relativamente banali come questa), si alzano mille scudi in questo paese. E' ora di crescere in generale. Non capisco di cosa si ha paura, sinceramente. E' giusto andare fino in fondo alle cose e dare i giusti chiarimenti.</p>
<p>Sul fatto che avrei distorto i tuoi contenuti: non mi pare proprio. E non ti ho attaccato, affatto. Stiamo dicendo la stessa cosa: io ho solo detto che per me non è questione di "vivi e lascia vivere". Perché nessuno impedisce o reputa illegale che i fan ascoltino in massa i brani. Credo solo che questo tipo di comportamento non debba ripercuotersi nella classifica, per i motivi che ho elencato e su cui credo possiamo essere tutti concordi. E non parlo di chi ascolta 20-30 volte un brano al giorno. Ma parlo di ascolti seriali in loop, che risulterebbero in questi dati sfalsati. </p>
<p>Sinceramente non so neanche cosa ci sia da discutere su questo, perché stiamo dicendo la stessa cosa di base. Ho solo aggiunto un fattore (vedi sopra) che per me è fondamentale e che tu tralasciavi nella tua analisi.</p>
<p>Poi lo ribadisco per la centesima volta: qui, <span style="text-decoration: underline">fino a prova contraria</span>, non c'è <span style="font-size: 14pt"><strong>nulla di illegale </strong><span style="font-size: 12pt">in questi ascolti</span>.<span style="font-size: 12pt"> E' una questione di immagine e di rivalutazione della classifica e dei metodi di compilazione della suddette. Se ci sono dei comportamenti (leciti) che però vanno a minare la credibilità della classifica e delle conseguenti certificazioni, è giusto fare in modo di non considerarli più. Punto.</span></span></p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 23:25:42 +0100</pubDate>
        </item>
</channel>
</rss>