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	<title>realityhouse.it - Argomento: Niccolò Fabi - Ho perso la città</title>
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	<description><![CDATA[Dove il reality è di casa]]></description>
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        	<title>Capo Horn in Niccolò Fabi - Ho perso la città</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/singoli/niccolo-fabi-ho-perso-la-citta/#p244045</link>
        	<category>Singoli</category>
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        	        	<description><![CDATA[<p>Eh insomma,mentre Max Gazzè punta verso il Pop e Daniele Silvestre fa un disco suonato,lui va verso una direzione più minamal e acustica.</p>
<p>Ho ascoltato anche l'anteprima della title track e mi è piaciuta, prevedo un bel disco cantautorale a sto punto<img class="spSmiley" style="margin:0" title="jamming" alt="jamming" src="http://www.realityhouse.it/wp-content/sp-resources/forum-smileys/jamming.gif" /></p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 17:53:29 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
        	<title>xello in Niccolò Fabi - Ho perso la città</title>
        	<link>https://realityhouse.it/forum/singoli/niccolo-fabi-ho-perso-la-citta/#p244036</link>
        	<category>Singoli</category>
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        	        	<description><![CDATA[<p><iframe width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/rbtKkMHcFxI?feature=oembed&#38;wmode=opaque&#38;showinfo=0" style="border: none" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Niccolò Fabi - Ha Perso La Città"></iframe></p>
<p>A partire da venerdì 18 marzo 2016 sarà disponibile in radio, in digital download e in streaming il nuovo singolo di Niccolò Fabi <em><strong>Ha perso la città</strong></em>. Un brano che si riallaccia alla volontà di raccontare <strong>tematiche ambientali</strong> già manifestata con la scrittura insieme al geologo Mario Tozzi dello spettacolo "Musica sostenibile" e con questo nuovo album in cui, a giudicare dai titoli, l'ambiente avrà un ruolo primario.</p>
<p>"<em><strong>Ha perso la città</strong></em>" ha un testo che prende una posizione molto netta e, con una buona dose di ironia, racconta di una metropoli che ha progressivamente perso il senso della comunità e dell'umanità e si è evoluta in un coacervo di individui che si affannano e convivono, ma finiscono per ignorarsi nel loro tentativo di sopravvivere. Questo il significato del testo secondo l'artista:</p>
<blockquote>
<p>
La città nata per essere un centro di aggregazione ed opportunità di crescita professionale e culturale ha innalzato le aspettative ma abbassato nettamente la qualità della vita di chi ci abita, soprattutto a scapito della salute psicofisica e della naturalezza dei ritmi quotidiani.</p>
</blockquote>
<p>La realizzazione del video è stata affidata a <strong>Roberto Biadi</strong>, creativo torinese, che ha interpretato la canzone raccontando una giornata qualsiasi in una città qualsiasi (le tante metropoli inserite nel video). Una bicicletta, un ombrello, e una matita accompagnano lo sguardo che durante il giorno insegue e fissa il bello e il brutto delle città per poi crearsi la propria, desiderata, finestra.</p>
<p>soundblog</p>
<p><strong>TESTO</strong></p>
<p><em>Hanno vinto le corsie preferenziali<br />
hanno vinto le metropolitane<br />
hanno vinto le rotonde e i ponti a quadrifoglio<br />
alle uscite autostradali<br />
hanno vinto i parcheggi in doppia fila<br />
quelli multi-piano, vicino agli aeroporti<br />
le tangenziali alle 8 di mattina e i centri commerciali<br />
nel fine settimana<br />
hanno vinto le corporazioni infiltrate nei consigli comunali<br />
i loschi affari dei palazzinari<br />
gli alveari umani e le case popolari<br />
e i bed &#38; breakfast affittati agli studenti americani<br />
hanno vinto i superattici a 3.000 euro al mese<br />
le put*ane lungo i viali, sulle strade consolari<br />
hanno vinto i pendolari<br />
ma ha perso la città, ha perso un sogno<br />
abbiamo perso il fiato per parlarci<br />
ha perso la città, ha perso la comunità<br />
abbiamo perso la voglia di aiutarci.</em></p>
<p><em>Hanno vinto le catene dei negozi<br />
le insegne luminose sui tetti dei palazzi<br />
le luci lampeggianti dei semafori di notte<br />
i bar che aprono alle 7<br />
hanno vinto i ristoranti giapponesi<br />
che poi sono cinesi anche se il cibo è giapponese<br />
i locali modaioli, frequentati solamente, da bellezze tutte uguali<br />
le montagne d’immondizia, gli orizzonti verticali<br />
le giornate a targhe alterne e le polveri sottili<br />
hanno vinto le filiali delle banche, hanno perso i calzolai<br />
e ha perso la città, ha perso un sogno<br />
abbiamo perso il fiato per parlarci<br />
ha perso la città, ha perso la comunità<br />
abbiamo perso la voglia di aiutarci.</em></p>
]]></description>
        	        	<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 17:42:39 +0100</pubDate>
        </item>
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