[img align=right]http://oi45.tinypic.com/34q67th.jpg[/img]Come successo ieri con i blu, i bianchi entrano in studio per esibirsi di fronte al coach e alle prof che sono state assegnate alla loro squadra che, è bene ricordarlo, sono Alessandra Celentano, Grazia Di Michele e Mara Maionchi. Emma le definisce le Charlie’s Angels. Almeno così si spiega il look alla “Lilli e Vagabondo” della ragazza di Gauguin. Solo che nel cartone, da quanto mi ricordo, Lilli era simpatica. Si parte da [b]Emanuele[/b] e dalla sua versione de “La leva calcistica del ‘68”. In questo pezzo ha infatti scorto un insegnamento di vita: non bisogna aver paura di cantare, si deve avere il coraggio di tuffarsi per esprimere le proprie emozioni. Quando canta cerca di far entrare le persone nel proprio film, di trasmettere loro le emozioni che prova. [b]Moreno[/b], per l’ennesima volta in compagnia di Angela, ci canta l’altrettanto sentita “Parole di ghiaccio” di Emis Killa, dimenticandosi di respirare sul finire di ogni frase. Sente che Emma, dall’alto della sua esperienza, saprà dargli le giuste nozioni per dosare il suo “stare sul palco”. La Marrone mette le mani avanti e dice che, qualora ci fossero altri duetti, le voci di Donadoni e della Semerano dovranno amalgamarsi ulteriormente. Una donna col vocione lirico che canta con un rapper non si è mai sentita da nessuna parte, effettivamente. [b]Lorella[/b] balla in compagnia di Stefano sulle note di “White Flag”. La Boccia, in videobox, spiega di poter dare ad Emma grinta, carisma e forza. Vuole farle sentire che farà di tutto pur di arrivare al pubblico.

[b]Angela[/b] canta “I wanna dance with somebody”, in maniera divina. Che è intonata lo sanno pure i banchi, oramai. Dovrebbe accorgersene pure la produzione. “Ha una grande voce, lo abbiamo capito. C’ho una cosa in mente già” – dice Emma mantenendo il completo riserbo sullo spoiler. [b]Pasquale[/b], prima di esibirsi su “Up & Down“, viene criticato dalla Celentano, che non riconosce in lui un ballerino eccezionale. Alessandra, dal canto suo, si impegnerà lo stesso e cercherà di fargli tirar fuori il meglio di sé. Chiamasi coerenza, questa. Emma invita Di Nuzzo a rispettare la propria insegnante, dato che lavorare con una persona che non lo stima potrebbe essere motivo di crescita. Lui è felice di stare nel team di Emma perché le piace tantissimo il suo carisma, la sua determinazione. E’ sempre stata la sua preferita. I violini, a quanto pare, non li ha lasciati fuori dal confessionale. [b]Greta[/b] ammette di essere sempre in ansia quando viene chiamata a cantare. Per questo, mostrando un viso contristato, viene invitata più volte a tornare sul banco, per poi riscendere contenta e fiera di sè. Ci canta, dopo questa pantomima inutile nella quale le viene dato pure dell’Ape Maya, “Ad ogni costo” di Vasco Rossi. Ammette di sentirsi in soggezione e di non riuscire ad incrociare lo sguardo di Emma. Riuscirci rientra tra i suoi buoni propositi. [b]Chiara[/b] canta “Sorvolando Eilat” di Fiorella Mannoia. Oggi si è dimenticata di indossare gli occhiali da nerd e questo la fa somigliare alla mia vicina di casa, un po’ più carina del solito. La Marrone, secondo la Provvidenza, sarebbe molto “dolce”. Mah Si conclude con [b]Anthony[/b] che, venerdì, avrebbe avuto un problema alla schiena. Eh? Non aveva ballato nello speciale di sabato? Quando sono registrate queste puntate? Nel 1234? Emma non se la sente, comunque, di mettere a repentaglio la sua salute. Conosce già Anthony come ballerino e sa quello che è capace di fare. E’ giunto il momento, per Emma, di esprimersi su ogni componente della squadra Bianca. Lorella sarebbe elegante mentre Greta il caos calmo. “Io ti ho scelta per i casini che ci avevi dentro. Il risultato migliore è quando si crea un equilibrio nel caos. Sei di un’emotività che ammazza la gente quando ci sei con la capoccia”. Chiara, invece, sarebbe una famiglia e avrebbe una parola onesta per tutti. Evidentemente non ha visto il daytime nel quale la Provvidenza sperava che Andrea venisse rispedito a casa, salvo poi abbracciarlo ad esame superato. Angela è paragonata, invece, ad una bomba a mano che “quando le scatti la linguetta scoppia”. Le similitudini sono prese dall’ultimo manuale trash on line? Marika Baldini saprebbe “partorire” di meglio. Pasquale è bello e questo lo aiuterà nel lavoro, soprattutto se ascolterà i consigli della Celentano. Anthony viene definito lo “street man”. Lui sembra apprezzare, dato che sorride come un bambino che ha appena ricevuto tre uova di Pasqua. Emanuele avrebbe tanta forza comunicativa, attraverso l’uso delle mani e del corpo. “Se non ascoltassi le tue parole, riuscirei a capire lo stesso cosa mi stai dicendo”. Pensa che io non lo capisco in un modo o nell’altro. Andrò a ripetizione dalla Brown. Moreno, infine, è il “cecchino”, non sbaglia un colpo. “Capisco come sono, gli altri sono blu e finiranno con un pugno nell’occhio” – dice il rapper. Si và finalmente in casetta blu: Ylenia, alle due di notte, è in crisi e piange. La causa sarebbe il suo rapporto mancato col padre, al quale non sarebbe mai riuscita a dimostrare il proprio affetto. Anche il signor Morganti, per questo atteggiamento, si era scusato, attraverso una lettera, per averla conosciuta soltanto attraverso la televisione. Piange per il colpo che gli ha fatto subire, allora. Momento Vecchioni anche per i bianchi. Si parla di “Dio nella canzone”. Anthony ha rubato gli occhiali a Chiara e li ha indossati. L’effetto è decisamente migliore però. Il messaggio della lezione è che si può parlare di Dio nelle canzoni anche non appesantendole. “In vita di scuola” ennesima menata con la casa di Oz.

 

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