Rivoluzione Dear Jack. Perché in squadra entra Leiner, finalista di X Factor 2014. Aspettando novità discografiche, ma soprattutto l'unica data in programma nei prossimi mesi, fissata per il 16 marzo, li intervisto. E' la prima volta che parlano da quando il ragazzo di Apartado (Colombia) è entrato nel team.

Ragazzi come state?
Stiamo vivendo un periodo molto positivo della nostra breve carriera.
A cosa è dovuto?
Per la prima volta ci siamo presi del tempo per stare insieme, ci siamo chiusi a casa di Lorenzo (Cantarini che con Francesco Pierozzi, Alessandro Presti, Riccardo Ruiu e Leiner sono i Dear Jack, ndr) e mai prima ci era capitato di fare squadra così.
Prime sensazioni?
Ottime. Il nostro respiro è stare a contatto con la musica, stiamo lavorando al nuovo album.
Anticipazioni?
La musica parlerà da sola.
E' arrivato Leiner.
Ed è subito entrato in famiglia, deve sentirsi a casa.
Entrato bene nella macchina Dear Jack?
Ha condiviso da subito il percorso, è entrato in maniera semplice e spontanea, le cose vanno bene.
Questo periodo uniti agevola l'integrazione.
E’ bello passare del tempo insieme, non c'è alcuna premura, c'è tanta comprensione: siamo una famiglia ma sappiamo anche rimproverarci.
Il rapporto stretto con i fan è una delle vostre forze.
Fin da subito una delle nostre priorità è stata incontrare i fan e averli vicino. Ci facciamo raggiungere sotto il palco, dove siamo abbiamo un forte contattato.
Li rendete felici.
Loro sono abituati, sanno come trovarci e reperirci. Il rapporto con loro vè ivo anche tramite i social: ci piace marcare la linea tra social e realtà.
Avete avuto subito successo.
E' vero, siamo fermati per strada, ma forse la differenza è vivere in maniera semplice e disponibile. Le persone quando si relazionano a noi, ci vedono come un ideale ma noi li viviamo con responsabilità.
Anche quando si tatuano vostri versi?
I tatuaggi sono un privilegio e un onore, ma dobbiamo stare attenti, il nostro pubblico a volte è fragile e in fase di cambiamento.
Una cosa bella è il coinvolgimento dei genitori.
Dimostra quanto siamo vicini anche nella conquista dei genitori. E’ un dispiacere non coinvolgere tutti. Si divertono tutti. Alcuni genitori li abbiamo conosciuti e il supporto che ci danno è forte.
E i vostri vi stanno vicini?
Li chiamiamo Dear Genitori: trovano sempre soluzioni, non vogliono impicciarsi ma i consigli sono sempre buoni.
Leiner ha nostalgia per X Factor (L'edizione 2015 è in onda ogni giovedì alle ore 21.10 su Sky Uno)?
Un po' sì, è stata un grande esperienza, forse quello che realizzi e quello che è successo lo capisci dopo.
Cosa le ha lasciato?
Ogni esperienza porta a un percorso musicale e umano: senza X Factor non sarei qui oggi. E' una emozione essere qui, il bello è che è tutto inaspettato.
Un consiglio ai ragazzi di X Factor 2015?
E' una esperienza veloce che bisogna godersi.
Lei se la è goduta?
Non fino in fondo sul momento, ho faticato a gestire certe situazioni e tradurle in punti di forza ma oggi gli sono grato: senza X Factor, lo ripeto, non sarei qui.