[img align=right]http://static.pourfemme.it/pfgossip/fotogallery/625X0/30099/belen-rodriguez-si-diverte.jpg[/img] Lo avete aspettato per mesi. Sin dalla sua ultima puntata avete atteso, vigilanti e costanti, il suo ritorno. Avete cercato, inutilmente, di disaffezionarvi al format e non ci siete riusciti. E così, quando ormai tutte le vostre speranze erano svanite e l‘ex vincitore Stefano Scarpa era stato dimenticato, eccolo lì, pronto a ritornare, per cercare nuovi talenti in questo meraviglioso stato: l’Italia. Non sono diventato pazzo, tranquilli: sto semplicemente scherzando e, se riusciste a mettervi per un secondo nei miei panni, dovreste capire che, in qualche modo, dovevo cominciare questo articolo, segno palese del kick off della quarta edizione di “Italia’s got Talent”. E qual buon modo se non l’uso dell’ironia, quando ti trovi a commentare il nulla cosmico? Tornando a noi, siamo alla prima di 12 puntate. Non ho capito quante saranno di casting ma, si sa, questo a Mediaset poco conta. Per quanto riguarda la giuria di IGT, composta da Maria de Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, mi rincresce dirvi che è rimasta la stessa ed a condurre vi sono sempre la “molto incinta” Belen Rodriguez ed il “molto poco ingaggiato” Simone Annichiarico. Aprono la serata, come in qualsiasi programma, i due conduttori e si apprestano subito a presentare la giuria. La pancia della Rodriguez è inesistente. Quanti secoli fa è stata registrata la premiere? Si incomincia con [b]Alessandro Barbero[/b] di Ceva. La disciplina per cui si è presentato è l’[b]action sport[/b] e, novità di quest’anno, i giudici dovranno guardare l’esibizione in un ambiente esterno allo studio. Non avendo a disposizione il buzz, la giuria ha una paletta che, presumo, potrà alzare per bloccare la performance. Crossando con la propria bike, Alessandro si diverte a fare capriole, dopo aver saltato su uno scivolo. Nessuno lo interrompe. Si riesibisce una seconda volta, dato che la prima sarebbe stata soltanto una prova, e l’esito è lo stesso: accede al prossimo step. In seguito tocca ad [b]Alessandro Scarpa[/b], 40enne di Roma. Si è presentato per cantare [b]Se mi lasci non vale[/b] di Julio Iglesias. Maria lo insulta, ricordandogli quanto fosse sex simbol il cantante sopra citato dato che, effettivamente, Alessandro non è un granché ed è pure un “[b]sex single[/b]” – secondo Zerbi. Scotti e Zerbi buzzano, Maria continua ad ascoltarlo e, per divertirsi, batte addirittura le mani. Dato che era dotato di valigia, per Rudy è andato li cosciente di andarsene: è un no. La de Filippi, nel tentativo di sembrare buona, continua a porgergli domande e lo denigra sempre più dicendogli, alla fine, un sonoro no. Stessa cosa per Gerry. Cià!

[b]Michael K-Pax[/b] è un [b]intrattenitore mentale/illusionista[/b]. Citofonare Mammucari. Chiede ad i giudici di scegliere uno tra cinque libri. Solo quello che sceglieranno sarà, infatti, usato per l’esibizione. La giuria sceglie il quarto libro, e Michael usa Annichiarico come servo per porgerlo alla stessa. “Immaginate di essere su una nave, su una crociera all’inizio dell’800 e state andando in America e, così, per la prima volta vedete la statua della libertà” e vaneggi vari. Ad un certo punto della performance, i giudici scelgono i numeri 3-1-3 e, componendo il numero 313, prendono il libro a pagina 133 – secondo le istruzioni di K-Pax. L’ultime due parole scritte nella pagina erano “[b]PER ME[/b],” le stesse scritte da Gerry e Rudy. La produzione, però, fa appello: la giuria, in ordine, avrebbe composto 313 e il 133, richiamato dal concorrente, non sarebbe valido. Ed è così che si avvia il de profundis del mentalista che incomincia ad arrancare, chiedendo di scegliere altri numeri , e continuando a comporre sequenze numeriche a piacimento, in base al giudice che vede prima. Zerbi si domanda se sappia, in realtà, il libro a memoria. Ma va? Maria, a fine esibizione, dice no. Stessa cosa gli altri due. A casa. [b]Antonio Spagnolo[/b] balla e canta, è un agricoltore. Cambia subito idea e decide di ballare, soltanto, sulle note di [b]Gangnam Style[/b]. Belen, da dietro le quinte, gli da del kung fu panda. O panza, visto la corporatura non proprio esile. Pigia Gerry, poi Rudy. E’, ovviamente, un no, spero. Lui si paragona a Giorgio Panariello, Fiorello e a Fabrizio Corona. Mah. E, comunque, dopo il ballo incomincia a cantare [b]A modo mio[/b], facendo buzzare l’ultimo tasto disponibile, ossia quello di Maria. [b]Davide Zongoli[/b] è un ballerino e acrobata. E’ il secondo anno che si presenta a IGT. Nel tentativo di imitare Stefano Scarpa, pur definendo la sua esibizione originale, balla e si contorce sulle note de “[b]L’ultima notte al mondo[/b] di Tiziano Ferro. Convince tutti quanti e ottiene 3 si. Dopo la pubblicità, entrano i [b]Ragazzi della Gemy School[/b], un gruppo di 48 persone. Sono tutti ragazzi, alcuni bambini. Si esibiscono nell’evergreen [b]Grease[/b], in modalità musical. In realtà ballano e basta, il canto è in playback. Rudy da oggi apprezzerà “Grease brillantina” dato che non ha mai capito a cosa serviva quest’ultima. Simpatia zero. Passano con 3 si ma, visto il numero mostruoso dei competitor, Gerry ricorda loro che le merendine, in caso di semifinale, per il pranzo saranno 3. Lo stesso numero con cui passano lo step. [b]Debora Colangelo[/b] è il caso umano di quest’anno. Abita in una casa popolare disagiata, non hanno i soldi per aggiustarla e lei aiuta la madre economicamente, facendo ripetizioni. Salita sul palco, dice che canterà “TORNING TEIBLO” di Adele. Nulla importa se l’inglese fa cilecca. Tanto lei ha una situazione particolare. La voce, purtroppo, è interessante. L’odio, accumulato nei secondi di presentazione, non riesce ad affossare la sua bravura. Maria, definendosi basica, dice di aver avuto la pelle d’oca per come ha cantato, per come spinge nelle viscere quando canta. Per Scotti è timida e spaventata, ma anche matura e con rabbia. Sono 3 si, la rivedremo. [b]Roberto Deri[/b] è un 52enne bancario. Ha inventato una disciplina e si esibirà in essa: il [b]Derulan go[/b]. La stessa consiste nello scendere e salire da un tapis roulant. Ma qualcosa va storta e la velocità di esso non va. Per questo, nonostante il buzz di Zerbi, ricomincia ad esibirsi. Cosi accade una seconda volta, sinché alla terza, nonostante i problemi evidenti, viene mandato a quel paese. A casa. Rudy lo invita a tornare nel 2016, quando sarà pronto. In realtà gli viene concesso di presentarsi ai prossimi casting. Il concorrente [b]12053[/b] non vuole rivelare il proprio nome, né tanto meno farsi vedere in faccia. Per questo indossa un cappello da cuoco e un paio di occhiali da sole, con il nome di [b]Canta Cuoco Ca‘[/b]. Sarebbe un cuoco, un tenore e uno chef , e a nulla servono i tentativi della giuria di fargli rivelare il suo nome. Fa una ricetta con delle zucchine e farnetica altrettante cose senza senso prendendosi, ogni tanto, una pausa per suonare e cantare un pezzo col pianoforte. Buzzano tutte e 3. Il cuoco porta il piatto cucinato, non si sa quando, a Gerry, il quale decide di assaggiarlo. Ottiene il numero massimo dei no e lui, dietro le quinte, ha pure il coraggio di lamentarsi. [b]Giuliano Marcello[/b] è uno showman. Dall’accento, non possono non essere notate le sue origini campane. Per esibirsi, ha chiesto di poter contare su due persone, prese a caso tra il pubblico: una donna, Silvia, sarà la sua fidanzata mentre un ragazzo, sfigato, si fingerà il suo scooter e indosserà un paio di corna. Alcune allusioni sessuali, una performance orrenda e nemmeno divertente. Zerbi buzza subito. Dopo il buzz di Maria, l’esibizione è terminata. Scotti, invece, si è divertito e non lo ha trovato volgare. Io si, e pure vomitevole. Maria prima dice no ma poi, vedendo gli applausi del pubblico, cambia idea e, unito al si di Gerry, fa si che Giuliano acceda al prossimo step. E’ il turno della [b]Stefania Mariani[/b], un illusionista. Lei si presenta con un altro cognome che non colgo. Nome d’arte: favolosa Pepper. L’esibizione riesce ad incantarmi: giocando con le ombre, oltre ad impressionare, riesce pure ad imitare degli animali, con dei gesti, proiettandoli. Passa con 3 si. [b]Mario Abiti[/b] è un personal trailer ma, nel tempo libero, si diverte a fare l’attore. Ed è proprio per questo che fa un monologo, avendo come interlocutore una palla. Decisamente imbarazzante. Anche perché, ad un certo punto, dal nulla incomincia a spogliarsi rimanendo solo con un paio di mutande, ritraenti la bandiera americana. E sul più bello insinua che la vita, in realtà, sia solo questione di centimetri. La smaliziata Belen ride, domandando ad Annichiarico come sia messo coi centimetri. Andiamo Avanti. [b]I cascade[/b] sono un gruppo di stuntman, formato da 6 uomini. Solo uno di loro è italiano, gli altri credo siano francesi. Si esibiscono in un ballo hip – hop, convincendo la giuria. Si spogliano e questo fa si che Belen possa chiedere loro il numero di telefono. Ma non è gravida e felicemente impegnata l’assatanata? Zerbi dice si, seppur professi da IGT1 di odiare il genere di ballo. [b]Laura Poggi[/b], di 52 anni, canta improvvisando. In sintesi, nella sua completa follia, è convinta di poter improvvisare una canzone, non appena qualcuno le dice il tema di dover trattare. Risultato? Nonsense a non finire. Un tacchino ubriaco saprebbe partorire di meglio. Viene rispedita in manicomio. Tra l’altro dimostra circa 30 anni in più e la casacca rosa indossata è orrenda. L’animo di Enzo Miccio che è in me, ogni tanto vien fuori. [b]Teodoro[/b] e [b]Gianluca Ostuni[/b] sostengono di aver già partecipato al programma ma io, onestamente, non mi ricordo minimamente chi siano. Di recente, avevano litigato ma, ora, il rapporto si è disteso e sono li per gareggiare insieme. Non siamo a C’è posta per te e, per loro, non c’è un bel finale: non passano. [b]Raffaele Cibelli[/b] è un cantante e decide di esibirsi ne [b]I manichini[/b] di Renato Zero. Confesso la mia ignoranza e dichiaro di non avere mai sentito questa canzone. Deciso a mimare il pezzo, incomincia a muoversi come un manichino ma, essendo un tantino stonato, non riscuote il consenso di Zerbi. Nemmeno quello degli altri due ma, dato il rapporto difficile dell’uomo col padre, la commozione è assicurata e Maria e Gerry danno il loro benestare. Che noia. [b]Gli elettricisti[/b] sono un gruppo di sette persone e ballano con una luce fluorescente, a raggi x. Maria ritiene l’idea semplice e forte, seppur sembri, di primo impatto, banale. Dice si. Zerbi, al contrario, non è rimasto entusiasta e dice no. L’ago della bilancia Scotti li fa passare. [b]Leonardo Fiaschi[/b] è una conoscenza precedente di Gerry Scotti: poteva chiedergli di mettere una buona parola ma non l’ha fatto. Lavora, per la cronaca, in radio e si diletta in imitazioni. Parte con Gianni Morandi , Rocco Papaleo, Biagio Antonacci, Gianna Nannini. Passa. [b]Mauro Petrarca[/b] è un [b]artista cimiteriale[/b] e vuole contrastare la banalità diffusa. Presenterà la sua ultima opera, intitolata [b]Canzoniere grottesco[/b], che contiene i brani Uomo Focaccia e Attore cane. Stonato dalla prima nota, la prima canzone raccoglie frasi simili come “sono l’uomo focaccia, mi si legge in faccia, l’olio ho della focaccia perché sono l’uomo focaccia”. Pure Belen riesce a ridere di lui, per dire. Mentre “l’attore cane porta il museruol”. Zerbi, disgustato, pigia il buzz con un grosso masso, spuntato da non so dove. Non sarà stato banale, ma è stato decisamente matto. Gli chiedono delucidazioni sulle canzoni ma, in realtà, lo stanno solo prendendo in giro. Gerry gli dice di si. Zerbi si lamenta. Insieme a Maria, gli dice no. Non passa. [b]Vincenzo Scappaticci[/b], anziano, balla sulle note di [b]Dance on the floor[/b]. Zerbi gli spara dei finti colpi di pistola. Tutti e 3 buzzano, non passa. Un gruppo di persone canta sulle note di [b]Si può dare di più[/b]. A buzzare sempre il solito Zerbi. Ha trovato un imitazione perfetta dei cantanti. 3 no, non passano. [b]Tamara Tassi[/b], 33enne, insegna pole dance. Si esibisce, contorcendosi su un palo, sulle note de “La notte” di Arisa. Seconda imitazione di Stefano Scarpa, oggi. Viene acclamata da tutti e definita un artista. Passa sulle note di Girl on fire di Alicia Kyes. Al ritorno dalla pubblicità, alcune pose dei giudici, alcuni loro momenti ironici. Della serie “perdiamo cinque minuti di puntata tanto non abbiamo altro da mostrare”. Scotti arriva, addirittura, a posarsi un paio di occhiali sulla mano, facendo finta siano una persona, e ad interagire, tramite essa, con Zerbi. La disperazione. [b]Jean Pierre Bianco[/b], truccato come Pierrot, si dichiara felicemente innamorato del suo clown. Posizionato dove? Sul suo ginocchio, ovvio. Ecco perché il lontano parente di IT, posizionato su esso, si chiama Mister Ginocchio. W la fantasia. Sono le 23:31 e non so se il mio sonno derivi dal mio essere stanco o dalla monotonia di questo programma. Ad ogni modo, passa con 3 si. [b]Salvatore Mastrolendo e Rose Calderone[/b] improvvisano un numero comico, misto ad un po’ di illusionismo, sul remix di [b]My hearth will go on[/b] di Celine Dion. La colonna sonora del Titanic, per intenderci. Non piacciono alla giuria: Maria afferma, addirittura, di aver pensato che l’uomo, tra i due, fosse un cialtrone. [b]Francesco & Morgan[/b] sono una coppia di amici, diversi l’uno dall’altro. Francesco interpreterà un artista di strada mentre Morgan un manager. Il loro intento è quello di creare un’esibizione comica, nella quale presenteranno la [b]Tacabanda[/b], un nuovo ballo, suonato con la chitarra e la fisarmonica. Peccato che uno dei due suoni e canti mentre l’altro stia immobile, con una valigetta in mano, improvvisando ogni tanto dei passi ridicoli. Zerbi buzza. Maria tenta di filosofeggiare sull’esibizione, pur non avendone capito il senso, e dice si. Zerbi, il contrario. A decidere, anche stavolta, è Gerry Scotti: è un si. Torneranno anche loro. [b]Eugenio Scarlato[/b] è un ragazzo non udente che viene da Bologna. La sua famiglia è composta da persone sorde, convive da un anno e mezzo ed ha una bimba di due mesi. Eugenio si definisce un [b]rap per sordi[/b]: infatti, dopo aver messo su una base, la doppia con il linguaggio dei segni. Ad occhio e croce, la performance non mi sembra delle migliore e la faccia di Zerbi, almeno credo, me lo conferma. Quando la stessa termina, scopriamo che le parole della canzone sono state scritte dal Scarlato. Passa con 3 si. A me continua a non piacere. [b]Enzo Damigella[/b] e un altro tipo, definitosi musicista, ballano e si dimenano sul palco. Ogni tanto sentiamo gli sfottò dei giudici, alternati a Black Horse and the cherry tree, come sottofondo. Nessuno dei due passa. Stessa cosa avviene con un tipi in canottiera: ah no, è il tipo di prima, dopo essersi sfilato la camicia. Senso del pudore di questi due zero. [b]Alex Botta[/b] è un ballerino che ama mischiare, nella propria danza, passi di classico ad hip hop. Ha incominciato a ballare per via di sua nonna, ormai scomparsa. Balla sulle note di [b]Beauriful monster[/b]. Nessuno buzza, soprattutto Zerbi, e il Botta passa. Per Maria, però, se Alex si fosse presentato ad Amici, sarebbe stato scartato dalla Celentano. [b]Oreste Pugliese[/b], con in mano un bonghetto, canta uno scempio orrendo. Picchietta sul bongo e stona una canzone, inventata. Buzza prima Zerbi, poi Maria. Zerbi, avendo riconosciuta la canzone, si chiede se l’uomo, in realtà, non li sita prendendo in giro. Non passa. [b]Martina Tommasello[/b] si diletta nella ginnastica ritmica. E’ la sosia perfetta di Annamaria Malipiero di CentoVetrine, giuro. Appena la vede, Zerbi sembra rianimarsi dal torpore. Il numero consiste nel mixare, come un vero dj, delle canzoni, alternando dei passi di ginnastica, ogni tanto. Maria dice si, così come Gerry. Rudy, a sorpresa, dice no. Viene interpellato pure un vecchietto del pubblico, rimasto ammaliato dalla performance. [b]Roberto de Marchi[/b] è un comico 48enne. “Ho dipinto mio nonno e mia nonna che facevano l’amore. E’ stata la mia prima natura morta” è il renge delle battute di quest’uomo ma Gerry ride a crepapelle. Maria sostiene di avere un problema: non essere riuscita a ridere. Dice però si, basandosi sull’effetto delle freddure fatto agli altri. Parte un dietro le quinte dedicato a Simone e Belen, per niente divertanti, e vengono mostrati i momenti migliori della puntata. O così si dice, in questi casi. E per questo rispolverano [b]Dragostea din tei[/b] come musica di sottofondo. Dopo la pubblicità, saluti di rito. Alla prossima settimana.

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