Scopriamo chi arricchirà il panorama dell’alta cucina italiana dopo il successo planetario di Spyros e Tiziana: uno finito a tenere i bambini lontani dal fuoco e l’altra che fa la pubblicità del dado Star. I tre semifinalisti entrano per l’ultima Mystery Box della loro vita. Le domande dei giudici fanno piangere Almo (che ha fatto tanti sacrifici, ecc. ecc.) ed Enrica (per la frase di Bastianich sul non arrivare in fondo), ma non Federico, impassibile. Sotto la scatola il loro libro di ricette, con Almo in posa come Ridge nella sigla di Beautiful. Non c’è – quindi – un tema: i semifinalisti devono fare un piatto che vorrebbero vedere nel loro libro.

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Federico fa delle cozze gratinate, Almo una gelatina di polpo con gazpacho piccante, Enrica un “Bellini di mare”, con pesche e spumante. Tre impiattamenti superlativi, com’è giusto che sia. Il piatto di Federico viene apprezzato, nonostante due note grasse (burro d’arachidi e latte di cocco), quello di Enrica (una capasanta e uno scampo su letto di pesche e cetriolo) è sbagliato nella cottura dello scampo, quello di Almo (con polpo, burrata e gazpacho) sembra invece non avere difetti.

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Vince la Mystery Box… ALMO, che però non è direttamente in finale, ma avrà solo un vantaggio per l’Invention Test.

Invention Test che sarà a tema “Le osterie“. Tre piatti tra cui scegliere, preparati da tre osti:
– Mauro Lorenzon ha portato Sarde in saor
– 
Miriam Leonardi con Tortelli di zucca al burro e parmigiano
– Federico Valicenti con la Trippa risottata.
Almo sceglierà il piatto per sé e quello che dovranno cucinare gli altri. Per se stesso sceglie le sarde. Almo dà poi i tortelli a Federico e la trippa ad Enrica. I tre si potranno consultare con gli osti per un massimo di 5′ e solo dopo 10′ dall’inizio della prova, ma non potranno se qualcuno lo sta già facendo. 45′ di tempo in totale.

Federico mette la zucca in forno ed Enrica chiede subito l’aiuto allo scoccare dei 10′. A seguire è Federico a informarsi sulle dosi del ripieno dei tortelli. L’anziana oste si affeziona a Federico e gli dà tutti i trucchi possibili per il ripieno (anche oltre i cinque minuti), poi tocca ad Almo chiedere un consiglio a Lorenzon. A tre minuti dalla fine Federico deve ancora cuocere la pasta.

Assaggi: le sarde di Almo sono ‘buone’, la trippa di Enrica ha diversi errori: la cottura dell’uovo e il sapore eccessivo del formaggio. Federico, infine, viene criticato da Barbieri per le modalità di preparazione della pasta, ma viene difeso strenuamente dalla signora Miriam.

Va in finale… ALMO
Va in finale… FEDERICO

Enrica è la terza classificata di MasterChef 3. “Almeno non sei arrivata seconda” la deride Cracco, sensibile come sempre.

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Seconda puntata

Almo e Federico hanno ideato tre menù differenti da presentare ai giudici. Dopo un riassunto del loro percorso, i finalisti fan vedere i tre menù ai giudici, che dovranno sceglierne uno. Fregola sarda e petto d’anatra per Almo (“quando uno si alza da tavola deve prendere il digestivo”, commenta Federico), mentre c’è il polpo all’orientale nel menù del Dottore.

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Rientrano gli eliminati: Rachida ha un abito lungo da regina del deserto, Laura già flirta con Barbieri e c’è pure Margherita, do you remember? I finalisti cucineranno anche per loro, ma sarà solo il voto dei giudici a contare. Inoltre, ognuno dei finalisti può scegliere un ex compagno come sous chef.
Federico sceglie ELEONORA
Almo sceglie ENRICA
Saranno presenti alla cena anche la moglie di Almo e un’amica di Federico.

Inizia la preparazione: 2 ore e mezza prima del servizio. Il servizio non potrà durare più di un’ora e sarà servito nel ristorante di MasterChef. Dopo essersi divisi i compiti coi loro aiutanti, i finalisti si mettono all’opera con le cotture più lunghe. Eleonora non risponde a Federico e fa bruciare le mandorle, mentre Almo frulla tutto il frullabile, ma è ancora fermo al dolce. Almo cade, correndo, ma è più avanti di Federico, che dopo un’ora e venti è ancora al dolce. Quindici minuti al termine: gli ospiti prendono posto al ristorante, mentre i finalisti impiattano.

Parte l’ora di tempo per il servizio. Almo non è contentissimo del primo piatto, una fregola in guazzetto di frutti di mare. Maluccio anche il brodo di Federico, brutto da vedere e anche pessimo nella cottura dei gamberi. Sul secondo Almo ottiene complimenti da Barbieri, ma meno da Jessica, nota esperta culinaria. Il polpo all’orientale di Federico, invece, è eccellente. “Furbo”, lo definisce Barbieri. Si chiude con un budino di fragole per Almo, che però si spappola miseramente nelle fondine. Federico, invece, punta sui fiori di Borragine per colpire, conquistando anche nel sapore. “Un piatto che meriterebbe un viaggio in un ristorante”, dice Barbieri.

Federico e Almo si trovano davanti ai giudici per il commento sui singoli piatti. Sulla carta è 1-1, col secondo piatto in bilico per il punto decisivo. I tre giudici si ritirano per deliberare. Tornati di fronte ai due con la busta, ecco il colpo di scena: la busta sarà aperta solo in diretta, ere zoologiche dopo quel momento. Due macchine li attendono per trasportarli nello spazio-tempo al palco della diretta.

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Siamo LIVE: i giudici salgono sul palco dei Magazzini Generali, Cracco ha di nuovo in mano la busta nera. Arrivano gli eliminati, che salgono in balconata. I tempi sono biblici, si passa quaranta minuti su Rachida, partono filmati a casaccio sfumando chiunque. Ritmi da Domenica In 1996. E ancora: chiacchiere su chiacchiere, quattordici minuti dopo la tensione tra i due finalisti. Un incredibile harakiri. Finalmente entrano Almo e Federico (vi ricordate), che si guardano attorno confusi, scendendo dalle macchine. Confusione tra i fonici, si sentono le voci dei tecnici. Si fanno largo sulla folla e salgono sul palco. Concludiamo questa agonia.

Vince la terza edizione di MasterChef Italia… FEDERICO

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La notizia, tra l’altro, era uscita sull’Ansa dieci minuti prima. Appuntamento con la quarta edizione e la proclamazione in differita. Per non farci mancare nulla, Eleonora chiosa con una serie di poetici vaffa. “Mi dici cosa devo dire?” chiede Bastianich nel dare appuntamento all’anno prossimo ricordando l’apertura delle iscrizioni. Molto bene. 

1 Comment
  1. Fafo 6 anni ago

    diretta davvero imbarazzante…

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