In prima serata su Italia 1 da questa sera.

Lui si sta specializzando in astrofisica, ma non ha mai baciato una ragazza. Lei indossa solo vestiti griffati, ma non sa fare la tabellina del due. Riusciranno esseri umani così lontani tra loro a comunicare e, magari, innamorarsi? E’ la sfida di [b]La Pupa e il Secchione[/b], il comedy show condotto da [b]Federica Panicucci e Enrico Papi[/b], al via in prima serata su Italia 1 dal 7 settembre. Se è vero che gli opposti si attraggono, ne vedremo delle belle… I concorrenti in gara sono 14, sette uomini e altrettante donne, ma la distanza siderale che divide i due gruppi è del tipo sopra descritto. L’idea, appunto, è geniale. Diventato un reality cult negli Usa, dove è stato inventato dal marito-borsetta di Demi Moore [b]Ashton Kutcher[/b], [i]Beauty and the Geek[/i] in versione nostrana aggiunge al format originale caratteristiche tutte sue. Evoluzione dell’inflazionatissimo genere reality, La Pupa e il Secchione vira decisamente verso il comedy show. Mettendo da parte l’intento americano, già proprio del primo Big Brother, di avviare laboriosi esperimenti sociali, il programma mira semplicemente ad accostare due mondi apparentemente opposti con ironia, e stare a vedere che succede. [img align=left]http://www.tgcom.mediaset.it/bin/247.$plit/C_0_articolo_326383_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg[/img]I mondi in questione fanno riferimento a due icone speciali, lo scienziato dei quanti Albert Einstein e la divina Marylin Monroe, ma aggiornati al 2006. Nel frattempoi, infatti, il genio si è chiuso sempre più in un mondo teorico costellato di piccole manie, come collezionare tarantole e serpenti o spostarsi su mezzi di trasporto futuristici, la pupa è diventata sempre più griffata e meno affascinante, si lacca le unghie di manicure alla francese, indossa stivali e shorts come una divisa, è una pupa riprodotta in serie. Eppure, secondo gli autori del programma, è sempre possibile trovare qualcosa da dirsi: basterà mettere cervelloni e bellissime sotto lo stesso tetto per sei settimane e, attraverso piccoli espedienti, metterli in condizione di interagire. Tra sfide e prove da giocare rigorosamente in coppia, la contaminazione è garantita. Così, magari, può succedere che la bellissima scopra di essere molto affascinata da Kafka e che il cervellone riesca, finalmente, ad abbinare due colori e a vestirsi in mandiera decente. [img align=left]http://www.tgcom.mediaset.it/bin/196.$plit/C_0_articolo_326383_listatakes_itemTake_2_immaginetake.jpg[/img]Come in ogni reality che si rispetti, c’è un premio da vincere, 200mila euro, destinato alla coppia che riuscirà a ad amalgamarsi meglio. Ma, fedele alla sua vocazione di comedy show, il programma non prevede nomination o televoto. A giudicare le coppie in gara ci sarà una giuria, composta da perfetti esempi di geni e pupe: [b]Alessandra Mussolini[/b], la pupa che poi si è avviccinata al mondo dei cervelloni, [b]Vittorio Sgarbi[/b], il genio diventato, se non bellissimo, un vero playboy, [b]Gianluca Nicoletti[/b], il genio rimasto tale, [b]Platinette[/b], genio e pupa insieme e [b]Maria Monsè[/b]. E ai giornalisti che si sono chiesti il perchè di quest’ultima scelta, dopo gli scandali di Vallettopoli, il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi risponde: "Più pupa di lei, chi c’è?!". Fonte: TGCOM

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