
Utente
23 dicembre, 2015
OfflineL’analisi del nostro Davide sulla questione
In sostanza va tutto bene così e non dovrebbe cambiar nulla perché l’Italia va sempre bene ad Eurovision

Utente
8 febbraio, 2020
OfflineUn po' mi diverte che questa svolta progressista avverrebbe proprio sotto la direzione artistica di De Martino
(che non conosco ma che percepisco come un conduttore rassicurante e conservatore più che come uno spariglia-carte). Poi però ho letto che si tratterebbe di un ultimatum delle major per far tornare determinati artisti in gara, e quindi qui capisco che più che una genuina voglia di rinnovamento sia più figlia di un braccio di ferro con le discografiche per rimpolpare la popolarità media del cast e quindi di fatto una scelta più subìta che inculcata, ma comunque nell'ottica di una combo win-win.
Premesso ciò, chiaramente ci sono punti a sfavore e a favore nell'eventualità in cui la cosa vada in porto.
Punti a sfavore:
1) attraverso la serata cover emergono delle dark horse che ricevono un boost in vista del piazzamento finale che magari senza l'esistenza di questa serata non potrebbero beneficiare di quel leggero ma gradito aumento delle proprie quotazioni (vedi Dito);
2) niente più passaggio di consegne tra ospiti di duetti (pochi) potenzialmente interessanti che vengono assoldati nel cast l'anno successivo. Ormai questa serata per alcuni era di fatto un passepartout, una chiave di accesso più solida per entrare in Riviera con qualche credenziale in più nel proprio curriculum musicale;
3) disincentivo a partecipare da parte di artisti politicizzati, che non parteciperebbero all'ESC per sostegno alla causa palestinese, ma che comunque parteciperebbero a Sanremo per promuovere una canzone o un'era, vedendosi costretti magari a dare forfait in questa serata e rinunciando inevitabilmente a 1/4 di visibilità nazionale che offre la kermesse nel proprio roaster di serate programmatiche;
4) sistema di votazione nebuloso, kamikaze e controproducente. Se l'obiettivo della serata è catapultare in Bulgaria una proposta ad hoc, diversa da quella che necessariamente verrebbe eletta sabato come vincitrice della kermesse, allora devi presupporre un sistema di voto diverso da quello di sabato. Perché stesse sfere votanti, con stesso peso nelle votazioni = nessun cambiamento di fatto, e quindi un gran buco nell'acqua all'orizzonte. Vogliamo pensare a una serata internazionale dedicata all'Eurovision? Bene, che si attinga allora ad un sistema di voto internazionale con i 12, i 10, gli 8, i 7... gli 1 punti, da parte di più sfere votanti (anche internazionali in stile Melodifestivalen, perché no, a questo punto facciamolo bene) svincolate dai sistemi classici di votazione, altrimenti l'idea rimane zoppa in partenza.
Punti a favore:
1) si mette finalmente un punto ad una convenzione superata interna al festival, una serata di fatto stantia negli intenti, polverosa nella sua articolazione, svincolata dalla gara, e per di più sempre più povera di idee, tant'è che negli ultimi anni si sono toccate vette bassissime tra auto-celebrazioni, duetti al limite del kitsch, furbate ammazzagara à la Jovanotti, reiterazione di cover copia carbone già sentite in tutte le salse, diventando sempre di più una serata con pochissimi guizzi e non sufficienti a giustificarne la reiterazione;
2) in un paese curioso, culturalmente open-minded, guardingo e interessato a guardare oltre il proprio seminato e i propri orizzonti conoscitivi, una serata a tema Eurovision dovrebbe potenzialmente avvicinare più gente possibile che ignora l'esistenza dell'Eurovision alla manifestazione europea e alla scoperta di nuove realtà musicali oltre il confine (United by Music anyone?). Non il nostro paese chiaramente, ma il proposito di base resta incoraggiante;
3) se da una parte è un disincentivo per artisti politicizzati, dall'altra è un incentivo per artisti scettici in ottica sanremese (sapendo cosa predilige la generic massive audience aka il paese reale in quella settimana lì) a parteciparvi, magari consci di non poter mai vincere la kermesse italiana ma di avere qualche possibile gancio alternativo per poter approdare in Europa e magari gettare le radici di una eventuale carriera internazionale altrimenti difficile da inculcare;
4) intanto mi piace molto l'impegno collettivo alla costruzione di una performance visiva di ciascuna canzone partecipante: questo convergerà verso una ritrovata centralità del concetto di staging ed estetica performativa, che manca molto culturalmente in Italia, ma che potrebbe ritrovare linfa attraverso l'intuizione di questa serata, andando a beneficio della figura degli stage director che finalmente si "sfideranno" per trovare soluzioni diverse e originali per ciascun artista. Ma soprattutto: col tempo ciò potrebbe finalmente far emergere i limiti spaziali del teatro Ariston e mi aspetto che ciò conduca finalmente a spostare la manifestazione altrove. Un processo lungo, difficile, ma adesso meno impossibile rispetto a ieri;
5) questo è un punto molto personale, me ne rendo conto, ma io sono assolutamente contro argomentazioni del tipo "eh ma se ci posizioniamo sempre bene, allora non dovremmo cambiare modalità di selezione del nostro artista, metodo che vince non si cambia". Io ad oggi sono convinto che ci posizioniamo sempre bene un po' a prescindere, per fattori di diaspora, di presenzialismo dei nostri italiani emigrati che sono presenti un po' ovunque all'estero, e in più per quel palpabile anelito di bonaria simpatia per il nostro paese che, insieme all'Ucraina e alla Svezia, rientra nel novero di quei paesi euro-darling che il più delle volte godono di simpatie aprioristiche da parte della bolla eurovisiva, e che quindi la spunta con qualsiasi tipo di proposta, non perché ritenuta più "bio" di altre, meno preconfezionata delle competitor, ma in realtà perché ormai l'idea di musica italiana all'estero attizza, piace, convince, strizza l'occhio, indipendentemente dal genere portato, perché well, provando un attimo ad essere lucidi e obiettivi: amati con la ballad, amati con l'opera, amati con la canzone etnopop femminile, amati con la scimmia che balla, amati con gli antiterrosti folk, amati con l'urban, amati con la band rock, amati con la chicca cantautorale, amati con la canzone neomelodica... Nessun paese cambia pelle ogni anno mantenendo sempre velleità da top 5 / top 7 se va male. Noi sì. E non è vero che è perché serviamo sempre perle di rara bellezza
in qualsiasi genere ci addentriamo, ogni tanto abbassiamo lo standard pure noi, lo abbiamo fatto con Il Volo, lo abbiamo fatto con Sal Da Vinci. Semplicemente si ravvisa un po' di apriorismo che soffia visibilmente a nostro favore. E va bene, non ce ne lamentiamo, però a questo punto, apriorismo per apriorismo, almeno esportiamo ogni tanto qualche proposta con reali velleità internazionali, qualche proposta davvero potabile anche al di fuori del contesto ESC, e non sempre e solo la canzone più nazionalpopolare dell'annata che ha intercettato la narrazione giusta del televoto del generalista che sappiamo votare a Sanremo con logiche particolari e non propriamente meritocratiche. Concediamo a sto punto a LRDL e alla Ditonellapiaga di turno di avere la loro meritata occasione, di non partire sconfitte in partenza in virtù della loro precaria popolarità. In questo senso, sì, questa serata ha senso e motivo di esistere ed è sacrosanto che ci si stia concretamente pensando.
Quindi, in sunto, sono più favorevole che sfavorevole, ma va rivisto bene il metodo di votazione da riservare a questa serata, anche solo rimescolando e ricalibrando proporzionalmente le percentuali di incidenza delle sfere votanti per renderla davvero una scelta centrata e non un'estensione dello strapotere classico del televoto.

Utente
23 dicembre, 2015
Offlinesecondo LaPresse:
Prima serata | Esibizione di tutti i big
Seconda serata | Esibizione di tutti i big
Terza serata | Serata Cover
Quarta serata | Serata Eurovision
Quinta serata | Finalissima con esibizione di tutti i big
Tutti canteranno ogni sera? Oppure chi non vuole fare la serata Eurovision si fa la serata cover e viceversa?

Utente
7 agosto, 2013
Offlinecalacolo ha detto
secondo LaPresse:Prima serata | Esibizione di tutti i big
Seconda serata | Esibizione di tutti i big
Terza serata | Serata Cover
Quarta serata | Serata Eurovision
Quinta serata | Finalissima con esibizione di tutti i bigTutti canteranno ogni sera? Oppure chi non vuole fare la serata Eurovision si fa la serata cover e viceversa?
Penso compenseranno il fatto che tutti cantano sia la prima sia la seconda sera per far riposare nella quarta serata chi non è interessato all'Eurovision. Non penso la serata cover sia facoltativa invece 
Nicks Lannister

Utente
23 dicembre, 2015
OfflineNicksFactor ha detto
Penso compenseranno il fatto che tutti cantano sia la prima sia la seconda sera per far riposare nella quarta serata chi non è interessato all'Eurovision. Non penso la serata cover sia facoltativa invece
![]()
Si infatti. Anche perché altrimenti dovresti avere necessariamente metà cantanti che ti partecipano alla cover e metà alla serata Eurovision. Per fare in modo di far riposare tutti come in passato quando erano divisi nelle due serate.

Utente
28 maggio, 2018
OnlineLa giornata di riposo non c'è sempre stata, anzi è una roba abbastanza recente dovuta ai cast sempre più numerosi quindi tecnicamente potrebbero cantare anche tutti i giorni.
E comunque questa serata Eurovision sarà completamente inutile se dovesse essere coinvolto il televoto: vincerà la stessa canzone del sabato. Se invece il vincitore venisse decretato da una giuria di "esperti" auguri, potremmo aprire le polemiche già da ora.

Utente
23 dicembre, 2015
OfflineMa sinceramente le polemiche fino ad un certo punto. Quando Olly ci mise 1 settimana a decidere per poi rifiutare come pensavano tutti? Quindi anche in quel caso il vincitore del festival non è andato ad Eurovision. Cosa si doveva fare? Se un cantante non vuole andarci almeno ci sta la serata Eurovision a decidere, e non per forza l’ordine di classifica molte volte senza sorprese perché bene o male si sa chi sarà nella cinquina già alla fine della quarta serata.
Da capire chi dovrà votare nelle serate e in quella Eurovision.
Davidex ha detto
La giornata di riposo non c'è sempre stata, anzi è una roba abbastanza recente dovuta ai cast sempre più numerosi quindi tecnicamente potrebbero cantare anche tutti i giorni.E comunque questa serata Eurovision sarà completamente inutile se dovesse essere coinvolto il televoto: vincerà la stessa canzone del sabato. Se invece il vincitore venisse decretato da una giuria di "esperti" auguri, potremmo aprire le polemiche già da ora.

Utente
7 agosto, 2013
OfflineDavidex ha detto
La giornata di riposo non c'è sempre stata, anzi è una roba abbastanza recente dovuta ai cast sempre più numerosi quindi tecnicamente potrebbero cantare anche tutti i giorni.E comunque questa serata Eurovision sarà completamente inutile se dovesse essere coinvolto il televoto: vincerà la stessa canzone del sabato. Se invece il vincitore venisse decretato da una giuria di "esperti" auguri, potremmo aprire le polemiche già da ora.
In realtá il cantare metá in una sera e metá nell'altra è sempre stato da quando ho memoria, fino ai primi anni di Amadeus era abbastanza una tradizione monolitica
Quando non era previsto (tipo nel 2009) alcuni cantanti riposavano comunque perchè c'erano le eliminazioni 
Nicks Lannister

Moderatore
2 settembre, 2020
OfflineAncora la tassa cover... Ci avevo sperato 
L'unica cosa veramente positiva per me è che tutti si esibiscono nelle prime due serate. In questo modo evitiamo il solito giochetto di mettere in una serata il vincitore designato di turno a prendersi il boost % contro il nulla e gli altri contenders a scannarsi tra di loro nella serata rimanente.

Utente
6 agosto, 2015
OfflineWasabi ha detto
Ancora la tassa cover... Ci avevo speratoL'unica cosa veramente positiva per me è che tutti si esibiscono nelle prime due serate. In questo modo evitiamo il solito giochetto di mettere in una serata il vincitore designato di turno a prendersi il boost % contro il nulla e gli altri contenders a scannarsi tra di loro nella serata rimanente.
Forse questo è uno dei pochi aspetti positivi di tutta questa storia (ovviamente tutti i big li avremo per 5 sere nel blocco centrale e tutti gli altri si alterneranno tra inizio e fine puntata).
Io spero solo che De Martino non esageri con un cast da 30 cantanti perchè ascoltare 30 brani per cinque serate fino alle due di notte diventa una maratona pure per il pubblico.
Diciamo che 24 cantanti in gara potrebbe essere il numero ottimale.
PS: in tutto ciò mi viene da chiedermi perchè a questo punto non far partecipare anche i giovani alla serata Eurovision visto il regolamento differente rispetto agli anni scorsi.

Utente
2 dicembre, 2019
Offlinecalacolo ha detto
secondo LaPresse:Prima serata | Esibizione di tutti i big
Seconda serata | Esibizione di tutti i big
Terza serata | Serata Cover
Quarta serata | Serata Eurovision
Quinta serata | Finalissima con esibizione di tutti i bigTutti canteranno ogni sera? Oppure chi non vuole fare la serata Eurovision si fa la serata cover e viceversa?
Naturalmente la "scelta" non avrebbe senso, per vati motivi: quale casa discografica, pur di evitare il "rischio" che il suo artista acquisisca un diritto all'Eurovision che non gli interessa, preferirebbe rinunciare a un passaggio del brano in gara, e pagare invece un ospite per un'esibizione meramente televisiva, che in genere non si ritiene di dover incidere?
Comunque, che tutti i Big (o quasi, nel caso si potesse rinunciare alla quarta serata) si esibiscoano per 5 sere per almeno 3 minuti (niente "versioni da un minuto" di baudiana memoria), credo proprio che sarebbe una novità assoluta.

Utente
2 dicembre, 2019
OfflineOlimpico85 ha detto
Wasabi ha detto
Ancora la tassa cover... Ci avevo speratoL'unica cosa veramente positiva per me è che tutti si esibiscono nelle prime due serate. In questo modo evitiamo il solito giochetto di mettere in una serata il vincitore designato di turno a prendersi il boost % contro il nulla e gli altri contenders a scannarsi tra di loro nella serata rimanente.
Forse questo è uno dei pochi aspetti positivi di tutta questa storia (ovviamente tutti i big li avremo per 5 sere nel blocco centrale e tutti gli altri si alterneranno tra inizio e fine puntata).
Io spero solo che De Martino non esageri con un cast da 30 cantanti perchè ascoltare 30 brani per cinque serate fino alle due di notte diventa una maratona pure per il pubblico.
Diciamo che 24 cantanti in gara potrebbe essere il numero ottimale.
PS: in tutto ciò mi viene da chiedermi perchè a questo punto non far partecipare anche i giovani alla serata Eurovision visto il regolamento differente rispetto agli anni scorsi.
Ai tempi che furono, si sorteggiata l'ordine dei Big e l'indomani li si faceva esibire al contrario, ma questo darebbe comunque più visibilità a chi sta sempre al centro. Allora meglio un sorteggione ogni sera...
Che con 30 brani si sia costretti a finire tardi è un falso problema: facessero come all'Eurovision le esibizioni finirebbero prima di mezzanotte, e alle dodici e mezza tutti a nanna.
Il punto è che proprio la Rai, nella persona del conduttore, cerca di allungare il brodo, permettendo ospitate di famiglie con18 figli, donne di 113 anni e monologhi sulla vecchiaia che verrà, per fare sì che gli sponsor paghino fino all'una e mezza spazi pubblicitari che si aggiungono ai promo con attori di film e fiction in arrivo...

Utente
23 dicembre, 2015
OfflineMa infatti togliamoci dalla testa che si chiuderà prima. Potrebbero diminuire i cantanti in gara ma in ogni caso ci sarà il contorno a far chiudere comunque tardi. O 30 cantanti o 26 finirà sempre dopo l'1 di notte.
Detto questo, tolta la serata cover che fa comunque buoni ascolti ma si salvano al max 10 cover su 30, direi che farli cantare sempre tutti è una buona idea, nel senso che gareggiano con la canzone in gara ed è quello l'importante. Soprattutto niente divisioni squilibrate tra seconda e terza serata come nei passati anni 
Per la serata Eurovision spero che ogni cantante porti la versione di 3 minuti del proprio brano, anche perchè altrimenti che senso avrebbe risentire 3:40 di brano del cantante X?
Per quanto riguarda luci, inquadrature, ballerini, messa in scena... quella si può già fare alla prima sera 

Utente
9 settembre, 2013
Offlinecalacolo ha detto
L’analisi del nostro Davide sulla questioneIn sostanza va tutto bene così e non dovrebbe cambiar nulla perché l’Italia va sempre bene ad Eurovision
Mi sembra un po' una banalizzazione di quello che ho scritto, io penso che Sanremo abbia bisogno di un'importante revisione del format di gara, del metodo di voto e di come viene annunciato a livello televisivo (qualcosa in cui RAI dovrebbe sì prendere spunto dall'Eurovision) ma allo stesso tempo credo che l'idea di una "serata ESC" separata già in sostanza scritta per mandare a tavolino un* artista che in sostanza FIMI e le discografiche intendono proporre e lanciare commercialmente in Europa impoverisca Sanremo in primis e ricopra di pressione chi poi si troverà a sostenere l'onere di rappresentarci in Europa.
Non voglio tirare la croce contro questa o quest'altra artista, ma sappiate tutti quanti che il confronto che verrà fatto fra la prossima rappresentante italiana e chi l'ha preceduta sarà inevitabile e l'asticella che è piazzata è estremamente alta, perché (al di là del fatto che alle major del piazzamento finale interessa relativamente finché possono fare cassa) non potrà bastare un sesto/settimo posto - o comunque un piazzamento più in basso del podio - per giudicare positivamente una scelta del genere, specie se compiuta come credo da una giuria di "esperti di Eurovision" che voteranno secondo i canoni di ciò che in Italia è percepito a torto o a ragione come il più "eurovisivo" possibile.
Spero che questo concetto sia chiaro a tutti e se lo è che dire, in bocca al lupo 

Utente
23 dicembre, 2015
Offlinege_aldrig_upp ha detto
calacolo ha detto
L’analisi del nostro Davide sulla questioneIn sostanza va tutto bene così e non dovrebbe cambiar nulla perché l’Italia va sempre bene ad Eurovision
Mi sembra un po' una banalizzazione di quello che ho scritto, io penso che Sanremo abbia bisogno di un'importante revisione del format di gara, del metodo di voto e di come viene annunciato a livello televisivo (qualcosa in cui RAI dovrebbe sì prendere spunto dall'Eurovision) ma allo stesso tempo credo che l'idea di una "serata ESC" separata già in sostanza scritta per mandare a tavolino un* artista che in sostanza FIMI e le discografiche intendono proporre e lanciare commercialmente in Europa impoverisca Sanremo in primis e ricopra di pressione chi poi si troverà a sostenere l'onere di rappresentarci in Europa.
Non voglio tirare la croce contro questa o quest'altra artista, ma sappiate tutti quanti che il confronto che verrà fatto fra la prossima rappresentante italiana e chi l'ha preceduta sarà inevitabile e l'asticella che è piazzata è estremamente alta, perché (al di là del fatto che alle major del piazzamento finale interessa relativamente finché possono fare cassa) non potrà bastare un sesto/settimo posto - o comunque un piazzamento più in basso del podio - per giudicare positivamente una scelta del genere, specie se compiuta come credo da una giuria di "esperti di Eurovision" che voteranno secondo i canoni di ciò che in Italia è percepito a torto o a ragione come il più "eurovisivo" possibile.
Spero che questo concetto sia chiaro a tutti e se lo è che dire, in bocca al lupo
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Sono in parte d'accordo con te ma appunto il sistema di voto è sempre stato controverso nei vari anni. Ricordiamo le vittorie per un soffio di Olly su Lucio ma anche di Sal Da Vinci su Sayf? Ricordiamo il ribaltamento di Angelina su Geolier che aveva il 60% di televoto?
Anche in quei casi il regolamento era molto discutibile, difatti ho sempre letto i tuoi tweet con le varie statistiche di serata in serata. Se i regolamenti in questione sono stati fatti "a tavolino per", non mi stupirei se anche questa serata sia fatta a tavolino per. Alla fine decidono tutto loro, ogni anno cambiano una roba ma il risultato non cambia. Tolgono esperti, tolgono demoscopica, inseriscono radio, sommano tutto, poi non sommano tutto, la cover conta e poi non conta. I giovani in gara coi big e poi non più. La serata cover tolta ed al suo posto la serata duetti col brano in gara.
Cosa sarà mai una serata Eurovision con una giuria apposita?? Magari il vincitore sarà uguale a quello del Festival. Magari il vincitore del Festival non vuole andare ad Eurovision come Olly e di conseguenza ci andrà comunque un altro. Il vincitore non è obbligato ad andarci, fin qui ci siamo e lo dice pure il regolamento. Olly andava portato con la forza perchè deve per forza andarci il primo classificato? E poi chi lo dice che il secondo posto sia adatto mentre chi vince la serata Eurovision non può esserlo? Potrebbe pure andarci Tony Pitony feat Tommy Cash ce ne faremo una ragione in ogni caso. C'è un solo posto per l'Eurovision su 28-30 cantanti, così come ci sarà un vincitore di Sanremo.
Bisogna fidarsi del televoto pompato? Dei giornalisti che indirizzano le votazioni a loro piacimento? O di una giuria di esperti? Probabilmente nessuno, ma questa è la minestra.
Attenderei il regolamento e il programma delle serate prima di creare il caos. E poi i nomi dei cantanti in gara. Ci è andato bene ogni anno qualsiasi cosa nel regolamento, i giornalisti provavano in conferenza ma non fregana niente a nessuno in Rai... non vedo perchè adesso ci sarebbe da scandalizzarsi.

Utente
1 febbraio, 2020
OfflineMi è tornato alla mente un pezzo che forse la stessa Rai ha dimenticato, o cambierà col prossimo regolamento, e che quindi propongo qui.
Sbaglio o fino al regolamento del 2026, la Rai candidava all'Eurovision il vincitore del Festival, svincolandolo dal proporre il brano con cui ha vinto il Festival stesso?
Perché se nel regolamento sarà indicato ancora così non è detto che il vincitore della serata dedicata all'Eurovision porti quel brano.

Utente
21 maggio, 2021
OfflineEdwynivan ha detto
Mi è tornato alla mente un pezzo che forse la stessa Rai ha dimenticato, o cambierà col prossimo regolamento, e che quindi propongo qui.Sbaglio o fino al regolamento del 2026, la Rai candidava all'Eurovision il vincitore del Festival, svincolandolo dal proporre il brano con cui ha vinto il Festival stesso?
Perché se nel regolamento sarà indicato ancora così non è detto che il vincitore della serata dedicata all'Eurovision porti quel brano.
Però non avrebbe alcun senso dal momento che la serata ESC sembra proprio costruita apposta per scegliere il brano più adatto per la manifestazione tra quelli selezionati (non a caso ogni artista dovrà proporre uno staging differente da quello presentato in gara)
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