Un programma che si ferma per “riposare un anno” è un programma sempre a rischio, sotto il profilo degli ascolti. Ballando con le Stelle è tornato quest’anno con la nona edizione andando a scontrarsi nientemeno con il “tritacarne” di Italia’s Got Talent, abituato a rottamare i competitor a ritmo di 8 milioni di spettatori e 30% di share. La realtà è stata diversa, come possiamo vedere dal nostro grafico che mette a confronto i dati di Ballando con le Stelle 9 e Italia’s Got Talent nelle varie settimane.

La supremazia del talent di Canale 5 non è mai in discussione, ma la differenza tra l’abisso delle prime tre puntate e il riavvicinamento della seconda parte di sfida è evidente. Da una parte Italia’s Got Talent soffre – incredibile ma vero – l’arrivo della diretta. È nella prima semifinale che IGT fa il risultato peggiore della stagione. Nel frattempo a Ballando si scatena il caso Oxa e la distanza arriva al minimo storico il 2 novembre, con soli 720 mila telespettatori di scarto. Tale livello rimane costante sia il 26 ottobre che il 9 novembre.

Passando invece a un confronto tra gli ascolti di quest’anno e quelli dell’ottava edizione. Due linee molto diverse: Ballando 8 ha un andamento piatto e costante, con una sola impennata in prossimità della finale. Ballando 9 parte decisamente sotto, ma è proprio intorno al 26 ottobre, quando scoppia il caso Oxa (con le prime polemiche e con l’infortunio del 9 novembre) che si cambia registro. Positivissimo anche il dato della semifinale, decisamente sopra quella della passata edizione. Potete accendere e spegnere anche le linee relative allo share.

La media dell’ottava edizione era stata di 5.272.000 di telespettatori col 23,19% di share. A questo punto (senza la finale), la media è a 4.583.000 telespettatori e al 22,22% di share. Impossibile superare il dato dell’ottava edizione in valori assoluti (si dovrebbe superare gli 11 milioni), poco probabile anche superare la media di share: la finale dovrebbe fare più del 31,9%.

A fronte di questi dati la nona edizione di Ballando può comunque definirsi riuscita a livello di ascolti, seppur dovendo “cedere” al trash delle polemiche, dei cliffhanger sulla situazione Oxa e dovendo ricorrere a ‘mezzucci’ per tenere il più possibile alta l’attenzione del telespettatore. L’impressione è che la Oxa sia stata una gallina dalle uova d’oro capitata un po’ a sorpresa agli autori (il potenziale c’era, una resa del genere era forse impensabile anche per le più rosee aspettative) e che sarà difficile ripetere il miracolo di quest’anno l’anno prossimo. Via di fuga potrebbe essere un’edizione All Star, che richiami le coppie migliori delle passate nove edizioni per festeggiare il decennale o una rivoluzione totale in giuria. E in entrambi i casi, naturalmente, richiamare la Oxa sarebbe d’obbligo.

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