Nel discorsone anti 0% di share, Briatore ribadisce che se Fabio avesse lavorato per lui, con l’errore in trattativa di settimana scorsa l’avrebbe licenziato. Evidentemente l’eliminazione di Marco l’ho decisa io, quindi. “Si va a Israele” anticipa Flavione mostrando la sua passione per la geografia. Si va effettivamente a Gerusalemme, prima esterna da due anni a questa parte.

Al Loft arriva un buffet. Proprio mentre festeggiano, i sei vengono sorpresi da Briatore che annuncia il viaggio in Medioriente. Sulla Torre di David Eilat Lieber, direttrice del museo della storia di Gerusalemme, spiega che nei quattro quartieri (ebreo, cristiano, armeno e musulmano) i concorrenti troveranno altrettanti oggetti legati alle rispettive culture entro le 17, coniugando budget (300 euro circa) e qualità. Non squadre, ma coppie: Anais e Ingrid, Serena e Muhannad, Fabio e Alice. Inoltre, dovranno recuperare un cesto di benvenuto e una sacher torte, di cui mi sfugge il significato.

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Fabio e Alice chiedono a un barista e partono dal quartiere musulmano, mentre le altre due coppie partono dalla parte cristiana, che sembra Roma. Muhannad prepara una scenetta con Serena, in cui lei deve fingere di non volere l’oggetto per ottenerla a un prezzo più basso. Muhannad parla solo in arabo e Serena si innervosisce, non capendo una parola. Alice e Fabio strappano a 270 un oggetto inizialmente venduto a 800. Ingrid e Anais, invece, sono titubanti e hanno un vocabolario un po’ povero, che non le aiuta nelle contrattazioni.

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Ingrid e Anais decidono di comprare la sacher, ma lo fanno chiedendo alla gente per strada e non recandosi all’interno dell’ospizio austriaco. Alice e Fabio, che ci entrano, pensano di comprare tre torte per rubarle agli avversari, ma poi decidono di non giocare ‘sporco’. Nel dubbio, la Spinelli apprezza. Poi, però, nel quartiere ebraico, Fabio e Alice faticano, capendo “line” al posto di “lion” e “tempo” al posto di “temple”. Alla fine il simbolo di Ariel è un leone: il più è portarselo a casa a un prezzo abbordabile.

Arriva quindi il momento del cesto di prodotti tipici, dove tutte le coppie possono sbizzarrirsi. Ingrid e Anais sono le prime a portare i loro oggetti dalla direttrice del museo. Il simbolo della cultura musulmana, però, sembra convincerla poco. Tocca ad Alice e Fabio, seguiti da Muhannad e Serena, in lieve ritardo.

Boardroom. Le coppie entrano con i capelli (e i vestiti) di settimana scorsa, probabilmente le due Board son state girate vicine. Briatore apprezza la lampada antica di Anais e Ingrid rispetto a quella troppo moderna di Muhannad. Sulla sacher, si distingue la praticità di Alice nell’individuare l’ospizio austriaco, mentre rimprovera a Ingrid e Anais l’incapacità di capire che fosse un albergo e l’aver perso dopo. Male, invece, il cesto di benvenuto di Fabio, con delle spezie sparse difficilmente utilizzabili. “Uno si fa un risottino in camera?” chiede il Boss. Arriva il giudizio della direttrice.

Vincono la prova Muhannad e Serena 

I due vanno da Trussardi, dove riceveranno un abito su misura. Gli altri quattro, invece, vanno al Bar dei perdenti. Ingrid insinua che Muhannad sia stato avvantaggiato dalle sue origini.

Nomination. Anais fa autocritica su alcune scelte, mentre Alice viene criticata per non essersi imposta con Fabio, mentre lui faticava a capire l’inglese. Poi Briatore si accanisce su Ingrid, accusata di non dare il massimo. Ingrid e Anais fanno fronte comune, mentre Alice offre un punto di vista di diversità ma completamento con Fabio. Briatore sottolinea come Ingrid e Fabio abbiano sbagliato proprio nei loro campi.

Fabio, sei migliorato, ma non come io vorrei. Puoi tornare a casa. Nel loft.

Fabio esce esultando e spaventando Sara, agguantando il suo squallido zainetto.

Eliminazioni. Rientrano le tre ragazze, pronte alla mattanza. Briatore apprezza l’onestà di Ingrid, la giovane età di Anais e il percorso di Alice. Quest’ultima, però, ha peccato d’esitazione a Gerusalemme.

Ingrid, sei fuori

Resta la disfida tra bionde. “Quanto ci tieni a vincere The Apprentice?” chiede Briatore ad Alice, questionando la sua motivazione. Anais, invece, viene tacciata di troppa rigidità e poca esperienza.

Anais, sei fuori

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“Per questa volta sei salva, sei in semifinale” bofonchia il Boss ad Alice. Una alla volta, Ingrid e Anais escono facendo il punto della loro esperienza. Fabio e Alice rientrano nel loft insieme agli altri due semifinalisti, Muhannad e Serena. Saranno loro a giocarsi l’accesso alla finale venerdì prossimo.

Settimana prossima arriva l’analisi dei 5 esperti, tra cui Alan Friedman e la crudelia dell’anno scorso.

 

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